Fernandel Libri
Libri con argomento Fernandel BIOGRAFIE E STORIE VERE
Il vero volto di don Camillo. Vita & storie di Fernandel Fulvi Fulvio - Ares, 2015 - Profili
Fernandel, ovvero Don Camillo. Don Camillo, sì, insomma, Fernandel... Sull'identificazione tra attore e personaggio sono stati spesi fiumi di inchiostro, ma in questo caso realtà e finzione si sono come fuse in un'unica identità, difficilmente distinguibile. Eppure Fernand Joseph Désiré Contandin, questo il nome intero del protagonista del presente libro, è stato come uomo, marito e padre, ma anche come attore, molto altro rispetto al prete burbero ma santo che la saga guareschiana gli ha cucito addosso rendendo insieme imperitura la sua fama. Tutto comincia con il Don Camillo narrato da Guareschi. Perché sono le sue storie che hanno disegnato il personaggio nella nostra immaginazione, ma è un solo attore che in cinque memorabili film ce l'ha reso vivo, teatrale, carnale, e anche simbolico come una moderna maschera della commedia dell'arte. Ma chi era veramente Fernandel? E perché fu scelto proprio lui per questo ruolo di prete schietto, uno che ama il suo gregge, fuma il sigaro, sghignazza, mena le mani e, soprattutto, dialoga con Gesù crocifisso? I più «vecchi» se lo ricordano, oltre che nei panni del pretone guareschiano, in uno spot di Carosello in cui pubblicizzava con l'amico Cervi «un brandy che crea l'atmosfera». Ma pochi sanno della sua lunga carriera, della famiglia a cui era molto legato, degli amici che frequentava, dei luoghi e del cibo del Midi che amava, della fede cattolica che aveva nutrito, con la semplicità propria del popolo, sin da piccolo nella parrocchia nel cuore di Marsiglia?
Fernandel e Gino Cervi. Il cinema, l'amicizia e la buona tavola Palattella Domenico Avella Patrice - Il Foglio Letterario Edizioni, 2025 - La Cineteca Di Caino
Fernandel e Gino Cervi sono stati una coppia iconica, che ha unito l'umorismo francese e quello italiano sotto un'unica bandiera, in grado di commuovere e far appassionare il pubblico di tutte le epoche. Il libro ripercorre le loro origini e le loro differenti carriere artistiche, che di tanto in tanto confluivano nei progetti realizzati insieme. La loro è però soprattutto la storia di una vera amicizia, che era diventata solidissima grazie al comune amore per il cinema, per la buona tavola e dobbiamo dirlo, anche ad una popolarità curiosamente interscambiabile: Fernandel era molto amato dal pubblico italiano e non soltanto per il ruolo di Don Camillo; Cervi pure, era molto amato in Francia, anche grazie all'enorme successo del suo Maigret.Li univa anche la passione per la buona tavola: entrambi amavano mangiare bene e bere bene. Amavano la convivialità, tanto che si racconta che i due non disdegnassero di gustare i piatti tipici della cucina emiliana e di quella franco-marsigliese. A corredo del tutto, abbiamo deciso di offrire al lettore dieci ricette emiliane-marsigliesi, legate in qualche modo a Fernandel e Gino Cervi, con i consigli del sommelier Enrico Porfiri.