Sanseverino Ferrante Libri
Libri con argomento Sanseverino Ferrante
SANSEVERINO FERRANTE: scopri i libri su SANSEVERINO FERRANTE in vendita online su Unilibro.it, con titoli disponibili e offerte aggiornate.
Acquistare su Unilibro è semplice: scegli il libro su SANSEVERINO FERRANTE che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'ordine in pochi clic.
Ferrante Sanseverino. Principe ribelle. Princeps salernitanis. Vol. 1: Il paladino di Napoli che attentò al viceré Bascetta Arturo Barbato Anna Maria - Abe, 2024 - Donne Reali E Uomini D'arme
Il suo nome è in tutte le cronache del Medioevo. Visse il meglio dell'epoca, fra lusso, sfarzo e corti europee. Conobbe belle donne, cavalieri e uomini d'onore, ma la sua vita fu senza dubbia dettata dalla voglia di esistere e di sfidare continuamente le menti ottuse. Nacque orfano per vicende familiari di cattiva politica, perché fu praticamente abbandonato dalla madre - «utilizzata» dalla casa regnante per matrimoni di interesse -, alla quale deve il doppio cognome dei Sanseverino della Casa d'Aragona. Crebbe perciò con gli zii di Paestum e subito si innamorò di una bimba, Isabella, l'unica con cui giocare, scherzare, crescere. Fu senza dubbio il più giovane e ricco principino del tempo, finendo per sposare quella pupa, figlia del padrino e tutore, e divenendo presto titolare di tutti i feudi del defunto genitore, su cui si riprese la patria potestà, perduta per confisca. Il seme materno degli Aragonesi non mutò quindi la linea di sangue nell'erede della dinastia normanna padrona del Sud, invidiata e odiata dai potenti, ma amata dal popolo. Il suo impegno nella difesa delle città del Principato dagli attacchi turchi, così in battaglia, quando fu chiamato a servire l'Imperatore, fanno di Don Ferrante un fedele servitore della patria, presente tanto alla incoronazione di Carlo V, quanto nella guerra d'Africa. Ma la vita di un ribelle «ereditario», ricco o povero che sia, è complicata da vivere e da spiegare, preferendo egli costruire una sua corte letteraria, circondandosi di governatori-poeti, come il Tasso, e di professori trasferiti dall'università di Napoli a Salerno. Fu moderno e fluido nei sentimenti, Don Ferrante, anche quando l'Imperatore fece la corte alla sua amata, e l'istinto lascivo dell'amore lo tenne lontano dalla consorte. All'epoca Napoli subì una violenta repressione che deputati e storici filo governativi hanno tentato di nascondere davanti al tribunale della storia, mentre il suo Principe, il cavaliere più amato del Regno, finiva trattenuto dal suo Re, come un prigioniero inerme, diseredato ancora una volta, e esiliato in Francia, finendo a Costantinopoli, accolto nell'harem del Gran Turco.
Ferrante Sanseverino. L'ultimo principe di Salerno nello scenario politico ed economico cinquecentesco Di Salvia B. (Cur.) Foscari G. (Cur.) Montaudo A. (Cur.) - Edisud Salerno, 2019 - Ambienti Della Storia
Personaggio del suo tempo, Ferrante Sanseverino divenne un interprete di spicco nei diversi scenari dell'Europa cinquecentesca. Viaggi, missioni e guerre, rapporti con sovrani e principi europei, ma anche amori e passioni, sensibilità spirituali, slanci imprenditoriali e protagonismo politico appaiono tratti caratteristici di una personalità poliedrica e complessa che avrebbe bisogno di essere approfondita attraverso nuove ricerche che aiutino meglio a comprendere le ragioni profonde di scelte che, all'epoca, trovarono forme di condivisione e persino un consenso nei ceti popolari. Ferrante, ultimo principe di Salerno, infatti, è espressione di inquietudini, passioni e interessi che, in modo contradditorio e con prospettive diverse, convivono nell'Italia e nell'Europa cinquecentesca. Nel suo vissuto, mostra ancora come l'affermazione della modernità non proceda sempre in modo lineare, come del resto avviene in ogni difficile fase di transizione.