Libri di Fabio Benzi
Bibliografia di Fabio Benzi: tutti i libri in vendita online con argomento Siro ARTI
Mario Sironi. Disegni e tempere. Dal futurismo al dopoguerra. Catalogo della mostra (Roma, 10 aprile-7 luglio 2014). Ediz. illustrata Benzi Fabio - Polistampa, 2014 -
Catalogo della mostra allestita a Roma alla Galleria del Laocoonte dal 10 aprile al 7 luglio 2014, la pubblicazione riproduce circa cinquanta opere di uno dei più originali artisti italiani attivi tra le due guerre. Disegni, tempere, acquarelli, e un olio su cartone, schizzi di progetti architettonici e decorativi sono testimonianza di un lavoro costante che tocca tutte le corde dello stile e della creatività."In Sironi", scrive Fabio Benzi, "si fondono inscindibilmente classicità apollinea e drammaticità anticlassica', persino caricaturale, pensiero illuminista e irrazionalismo romantico, bellezza platonica e forzatura espressionista. La scelta di queste opere su carta dà perfettamente un'idea della qualità altissima che Sironi nella sua poliedrica attività ha raggiunto".Il volume è completato da una serie di scatti del fotografo americano Sanford H. Roth. Le foto, conservate nell'Archivio di Fabio Benzi, furono realizzati nei primi anni cinquanta nella casa milanese dell'artista.
Mario Sironi. Disegni, progetti e bozzetti per «Il popolo d'Italia». Ediz. illustrata Benzi Fabio - Manfredi Edizioni, 2016 -
In questo significativo nucleo totalmente inedito di ben 120 disegni, ritroviamo un Mario Sironi "vignettista": vere e proprie istantanee pubblicate negli anni del fascismo sul quotidiano di regime, "il Popolo d'Italia", il giornale fondato da Benito Mussolini. Intorno al giornale ruotavano, un insieme di altre pubblicazioni che costituivano la rete editoriale principale del fascismo: testate direttamente dipendenti dal quotidiano, come il settimanale "Domando la Parola! Il Lunedì del Popolo d'Italia", poi trasformato in "La Rivista Illustrata del Popolo d'Italia", l'"Almanacco enciclopedico del Popolo d'Italia", e infine "Gerarchia". Un bozzetto per "La penna dei ragazzi" (poi "Anno XII") che si trova nel gruppo sembra esulare dallo stretto giro del "Popolo", ma la direzione di Vittorio Mussolini, figlio del Duce, lo riconduce all'ambito strettamente mussoliniano, e probabilmente Sironi si trovò ad elaborarlo direttamente nella sede del quotidiano. Inoltre, troviamo un significativo nucleo di disegni eseguiti per i bassorilievi destinati alla facciata e all'atrio della nuova sede del "Popolo d'Italia" che l'architetto Muzio aveva progettato nel 1938.
Mario Sironi. La poetica del Novecento. Opere dalle collezioni di Margherita Sarfatti e Ada Catenacci Benzi Fabio - Manfredi Edizioni, 2022
Questa è una mostra piuttosto speciale di Mario Sironi. Presenta prevalentemente delle opere che provengono da due collezioni che furono tra le più significative di arte italiana del XX secolo. La prima è quella di Margherita Sarfatti. Non v'è chi non sappia quanto la grande critica d'arte nativa di Venezia, poi naturalizzata milanese e infine romana, fu determinante per la storia dell'arte del secolo passato. [...] Margherita lo riteneva il più grande artista italiano della sua epoca, lo amava al punto da collezionarne diecine anzi centinaia di opere, selezionatissime. La seconda è quella di Ada Catenacci, con la quale Sironi era in rapporti d'amicizia, e a cui ella era solita commissionare opere specifiche proprio grazie alla consuetudine con l'artista. [...] Ma non era Sironi, come nel caso della Sarfatti, l'unico artista rappresentato nella straordinaria collezione Catenacci: nella sua raccolta figuravano capolavori di Casorati, Wildt, Arturo Martini, ecc. A questi due gruppi di opere sironiane, già selezionati attraverso gli occhi di due tra le maggiori intelligenze collezionistiche del tempo, sono stati aggiunti capolavori che la Galleria Russo ha trattato negli ultimi anni.