Libri di Salvatore Cingari
Bibliografia di Salvatore Cingari: tutti i libri in vendita online con argomento Croce SCIENZE UMANE
Dietro l'autonarrazione. Benedetto Croce fra Stato liberale e Stato democratico Cingari Salvatore - Mimesis, 2019
Questo libro ricostruisce l'evoluzione del pensiero politico di Croce su alcune questioni (egemonia, classe dirigente, brigantaggio, liberismo-liberalismo) e personalità europee (Schiller, Mazzini, Garibaldi, Tocqueville) e il suo rapporto con le fasi più drammatiche del '900 (primo e secondo dopoguerra, fascismo). I vari capitoli, integrati da alcuni studi in appendice, sono accomunati metodologicamente dall'esigenza di storicizzare l'autore, cogliendone gli slittamenti, da rintracciare a prescindere dalla sua autonarrazione, a cui talvolta la crociologia ha prestato troppo ascolto. In tal modo è possibile comprendere meglio la sua fase "conservatrice" ed enucleare il senso del suo appoggio alle coalizioni capeggiate da Mussolini dopo la marcia su Roma: non un mero "dirizzone" ma il riflesso di un modello liberale che, pur nella lucida cognizione delle derive atomistiche e "spettacolari" della modernità, non accettava tutte le conseguenze del processo di democratizzazione, come anche Antonio Gramsci aveva rilevato.
Il giovane Croce. Una biografia etico-politica Cingari Salvatore - Rubbettino, 2000 - Saggi
Il giovane Croce. Una biografia etico-politica - Rubbettino
Benedetto Croce e la crisi della civiltà europea Cingari Salvatore - Rubbettino, 2004 - Il Colibrì. Varia
Questo libro si propone di affrontare una serie di problematiche inerenti al rapporto fra Croce e la cultura della crisi. Dal confronto con le scienze sociali al sottovalutato ruolo di Schopenhauer nella sua vicenda filosofica, dalla critica delle avanguardie letterarie-intellettuali in Italia all'inizio del secolo, al giudizio su Pirandello e Nietzsche; dall'atteggiamento ambivalente da lui assunto di fronte alla Grande Guerra, fra realismo politico e riaffermazione dell'humanitas europea, all'evoluzione della sua riflessione su Machiavelli, alla ricostruzione delle sue posizioni sull'irrazionalismo filosofico e politico. Chiude un'appendice sul dialogo-scontro con la tradizione italiana del socialismo liberale, riformista e liberal-socialista.