Libri di Sergio Fabbrini
Bibliografia di Sergio Fabbrini: tutti i libri in vendita online con argomento Democrazia Strutture politiche: democrazia
Politica comparata. Introduzione alle democrazie contemporanee Fabbrini Sergio - Laterza, 2008 - Manuali Di Base
Quando si parla di democrazia, in senso empirico, occorre intendersi: non c'è una sola "democrazia", ma ce ne sono molte. Nessuna è superiore all'altra per definizione. Questo manuale non è un libro sulla democrazia, sul piano teorico, ma sulle democrazie, cioè su come funzionano, come sono organizzate e governate, in cosa differiscono tra loro. L'autore prende in esame solo le democrazie consolidate, ovvero da tempo stabilmente democratiche: si occupa dunque delle ventitré democrazie occidentali, più il Giappone e l'Unione Europea nel suo complesso. Dallo studio delle diverse soluzioni adottate, emerge come le più importanti democrazie della contemporaneità siano strutturate secondo tre grandi modelli: democrazie competitive, ovvero basate sull'alternanza di governo; consensuali, basate sull'aggregazione al governo di diverse opzioni politiche; composite, basate sull'equilibrio tra istituzioni separate. Fabbrini passa in rassegna le democrazie contemporanee nei loro tre principali livelli di organizzazione: quello dei sistemi elettorali e dei partiti, dei sistemi di governo e della distribuzione territoriale del potere. L'ottica comparata in cui viene svolta l'analisi consente di capire le modalità concrete attraverso cui una democrazia differisce dalle altre, e di risalire alle cause storiche di queste divergenze.
Il principe democratico. Le leadership nelle democrazie contemporanee Fabbrini Sergio - Laterza, 1999 - Libri Del Tempo
Il principe democratico. Le leadership nelle democrazie contemporanee - Laterza
Le regole della democrazia. Guida alle riforme Fabbrini Sergio - Laterza, 1997 - Saggi Tascabili Laterza
Secondo Fabbrini l'Italia post-bellica ha generato un sistema oligarchico sia nella politica sia nell'economia. Gli stessi gruppi hanno gestito il potere fuori da controlli e senza competizione e dunque in maniera sempre più inefficiente. Le riforme che il nuovo Parlamento dovrà discutere devono andare in direzione opposta sia nel sistema elettorale, sia nel Parlamento, sia nel governo, sia nelle cariche istituzionali, a partire dal Presidente della Repubblica.