Libri di Tamara Lunger
Bibliografia di Tamara Lunger: tutti i libri in vendita online con argomento Lunger Tamara
Prossime uscite di Tamara Lunger
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280864376 Im Atem der Steppe. Mit meinem Kamel Tùje zu Fuß durch die Mongolei
Io, gli ottomila e la felicità. I miei sogni, tra amore per la montagna e sfida con me stessa Lunger Tamara Casolo Francesco - Rizzoli, 2018 - Bur Best Bur
"Un grande uomo è colui che non perde mai il suo cuore di bambino": questo il mantra di Tamara Lunger, una delle più grandi alpiniste al mondo, che nel 2016 è arrivata in invernale a pochi metri dalla cima del Nanga Parbat. Ma chi è questa giovane donna capace di imprese finora tentate solo da uomini? Cresciuta vicino a Bolzano a contatto con la natura, sempre energica, vivace e alla ricerca di sfide audaci, Tamara ha imparato a vivere l'alpinismo come sport estremo ma anche come attività profondamente spirituale, un modo per trovare se stessa e conoscere i limiti del proprio corpo. Forse anche grazie a un pizzico di follia davanti ai pericoli, riesce a mettersi costantemente alla prova e a far valere la sua personalità dirompente. Leggere queste pagine, ora avventurose ora meditative, è come fare un'iniezione di adrenalina pura.
Una donna che cammina con il vento. Io e Tùje tre mesi a piedi nella steppa mongola Lunger Tamara - Rizzoli, 2026 - Varia
Dopo il tentativo invernale al K2, segnato dalla tragedia e dalla perdita di un uomo che ha amato, Tamara Lunger torna a casa cambiata. La paura di morire, gli attacchi di panico e la sensazione di non riconoscersi più nell'identità di "alpinista d'alta quota" la costringono a fermarsi. Per la prima volta, non sa più quale sia la sua vetta. Per ritrovarsi sceglie una direzione radicalmente diversa: attraversare a piedi la Mongolia occidentale per duemila chilometri, con un cammello di nome Tùje come compagno di viaggio. Tre mesi nella steppa, seguendo il vento, imparando a gestire un animale imprevedibile e a confrontarsi con la solitudine, l'imprevisto, la fatica. E il suo mondo interiore. La steppa mongola è uno spazio immenso e primordiale, dove il tempo si dilata e il silenzio diventa assordante. Tamara attraversa paesaggi di una bellezza feroce: laghi turchesi, distese aride, fiumi da guadare, venti che non danno tregua. Incontra nomadi, famiglie che vivono nelle ger, cacciatori di aquile, bambini curiosi, uomini diffidenti. Osserva uno stile di vita essenziale, sostenibile, radicato nella natura, e mette in discussione il modello occidentale fatto di fretta, produttività e stress. Il viaggio diventa così uno specchio delle sue fragilità: la paura di non essere abbastanza, il bisogno di libertà, il desiderio di cambiare senza tradire ciò che è stata; sullo sfondo, la solitudine che amplifica tutto. Eppure, passo dopo passo, qualcosa cambia. Tamara impara a rallentare, a fidarsi dell'istinto, ad accettare l'imprevisto. Scopre che non deve dimostrare nulla a nessuno. Che il coraggio non è solo salire una vetta, ma anche restare quando si ha paura. Che si può essere forti e fragili nello stesso momento. "Una donna che cammina con il vento" è molto più del racconto di una spedizione estrema: è il diario di una rinascita, in cui la natura diventa maestra e il vento, invece di essere un ostacolo, diventa una direzione. Un memoir di viaggio, certo, ma soprattutto un libro sul coraggio di cambiare, sulla possibilità di ricominciare e sulla scelta - radicale e potente - di vivere secondo la propria verità.