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Bibliografia di Marrone: tutti i libri in vendita online con argomento Barthes Roland
Roland Barthes: parole chiave Marrone Gianfranco - Carocci, 2016 - Quality Paperbacks
L'opera di Roland Barthes (semiologo, saggista, critico letterario fra i principali nel Novecento) è ancora ricca di idee e di modelli per leggere il nostro presente. Questo lessico concettuale prova a ricomporne i pezzi: circa cinquanta parole chiave con molti rimandi fra loro. I lemmi hanno natura diseguale ma tono analogo, in modo da far emergere la poliedricità di interessi di questo autore e la rigorosità dello sguardo che li attraversa. Il tutto sulla base di un unico principio di fondo: tralasciamo inutili biografismi e torniamo ai testi di Barthes.
Roland Barthes. L'immagine, il visibile Consolini M. (Cur.) Marrone G. (Cur.) - Marcos Y Marcos, 2010 - Riga
A trent'anni dalla sua scomparsa, nel marzo del 1980, il nome di Barthes continua a essere evocato: come antidoto in contumacia, come guida che ci precede per perderci. Questo numero di "Riga" traccia una linea di lettura, un punto di vista al tempo stesso preciso e inattuale, inclusivo ed esclusivo: quello dell'immagine, delle immagini, della visualità. Barthes ha sempre avuto molti occhi per l'immagine: teatrale, fotografica, cinematografica, giornalistica, pubblicitaria, mediatica, artistica, letteraria. Da critico teatrale, l'immagine scenica è l'interstizio fra il movimento del corpo dell'attore e la staticità della scenografia e del costume. Da sociologo della civiltà di massa, l'immagine mediatica è quella falsamente mitologica delle foto degli attori scattate negli studi Harcourt, ma anche delle riproduzioni di manicaretti nelle riviste femminili. Da bachelardiano, è l'immaginario delle sostanze - aria, acqua, fuoco, ma anche schiume, creme, acidi - che s'intreccia al letterario e al mediatico. Da semiologo, è la questione di linguaggio altro e oltre il verbale. Da critico letterario e narratologo, si pone ancora la questione dell'immaginario della scrittura e del racconto, dell'ekfrasis e della pienezza iconica della parola. Un numero che riapre la discussione su Barthes e consente ai lettori più giovani di conoscerlo da vicino.
Il sistema di Barthes Marrone Gianfranco - Bompiani, 2003 - Strumenti Bompiani
Il forte interesse per l'universo delle forme comunicative che si sta sviluppando in questi anni fa certamente di Roland Barthes un autore su cui è necessaria una nuova, attenta lettura. Per farlo, questo libro va in cerca non tanto delle differenze tra i vari scritti dello studioso francese, ma semmai del sistema di pensiero ad essi sotteso. Emerge in tal modo come ci sia in Barthes una sorta di sfondo intellettuale persistente, una coerenza profonda, un senso unitario che lega libri a prima vista diversi. Seguendo il filo ambiguo e intrigante dello stereotipo, tema su cui Barthes non ha mai cessato di interrogarsi, diventa allora possibile vedere in quest'ultimo maitre-a-penser una figura di passaggio tra modernità e postmodernità.