Libri di Simonelli
Bibliografia di Simonelli: tutti i libri in vendita online con argomento Hitchcock Alfred
Invito al cinema di Hitchcock Simonelli Giorgio - Mursia, 2025 - Invito Al Cinema
La Collana propone a tutti coloro che si accostano al cinema un «invito» alla lettura critica dei film, fornendo gli strumenti necessari per penetrare nel mondo espressivo dei registi e coglierne i rapporti con la cultura di questo secolo. Ogni volume, dedicato a un singolo regista, è così articolato: le cronologie parallele, che danno risalto alle corrispondenze significative tra la biografia del regista e i fatti della storia politica, cinematografica e culturale; il profilo della vita del regista e della sua personalità artistica e intellettuale; le opere, analizzate singolarmente in un panorama completo e inquadrato criticamente, con una essenziale esposizione degli argomenti; i temi più significativi e ricorrenti nelle opere del regista; gli orientamenti della critica; la filmografia; la bibliografia, essenziale e ragionata; l'indice dei nomi; l'indice delle opere.
Brividi sul divano. I telefilm di Alfred Hitchcock Balsamo Beatrice Simonelli Giorgio - Marietti 1820, 2019 - Le Madrèpore
La sera del 17 gennaio 1959 la Rai manda in onda per la prima volta Alfred Hitchcock presents, e precisamente il racconto sceneggiato Il falso indovino. La serie riassume tutti i caratteri del cinema e della televisione del grande regista: l'umorismo bizzarro, l'ironia, la suspense. I telefilm vanno in onda con una certa regolarità fino al 1967 e accrescono in maniera clamorosa la popolarità di Hitchcock. L'immagine del suo profilo stilizzato, che compare nella sigla, il prologo e il commento finale fissano infatti il suo nome e il suo aspetto nell'immaginario di un vastissimo pubblico. E danno un volto a temi e modalità narrative che ancora oggi aiutano a comprendere meglio qualcosa che riguarda tutti noi.
Invito al cinema di Hitchcock Simonelli Giorgio - Ugo Mursia Editore, 1996 - Invito Al Cinema
Il testo propone una lettura critica dei film del noto regista inglese, fornendo strumenti per penetrare nel suo mondo espressivo e coglierne i rapporti con la cultura di questo secolo. Alfred Hitchcock (1899-1980) è considerato il maestro del "thrilling". Dopo "L'uomo che sapeva troppo" (1934) si traferisce a Hollywood, dove conferma la sua vocazione di maestro della suspense. Con "Rebecca la prima moglie" vince il Premio Oscar nel 1940. Ottiene sempre un grande successo di pubblico e di critica: da "Notorius" (1946) a "La finestra sul cortile" (1954) a "Caccia al ladro" (1955), da "Intrigo internazionale" (1959) a "Marnie" (1964), da "Topaz" (1969) a "Frenzy" (1972).