Libri di Stefano Calabrese
Bibliografia di Stefano Calabrese: tutti i libri in vendita online Lingue romanze, italiche e reto-romanze
La letteratura e la mente. Svevo cognitivista Calabrese Stefano - Meltemi, 2017 - Linee
"Tutto il nostro mondo meno quello del pensiero è molto difettoso": così scriveva Ettore Schmitz in arte Italo Svevo nei suoi "Diari", ricordandoci come il modernismo in letteratura segni una prevaricazione della mente sulla realtà e del punto di vista sull'oggetto focalizzato. Per comprendere come le narrazioni costituiscano i più elevati artefatti neuro-cognitivi che l'uomo possa produrre, nessuno come Svevo ci è d'aiuto. Egli sostiene infatti che scrivere - anche meno, 'scribacchiare' - sia una misura di 'igiene' necessaria alla vita stessa, persuaso del fatto che se non mettessimo nero su bianco ciò che pensiamo ogni giorno, ciò che ci accade ogni giorno, le relazioni e lo stile di vita che adottiamo ogni giorno, non saremmo letteralmente in grado di dire cosa abbiamo pensato, vissuto, esperito. Sottrarsi alla vita per costruirla artificialmente nella mente: Svevo inizia dunque a sostenere ciò che per l'homo sapiens del terzo millennio diventerà una necessità. Questo libro ricostruisce sia in termini teorici generali sia con un'analisi del testo rigorosa questo salto nel vuoto della creatività a futura memoria.
Antonio Delfini verofinto. Una metalessi italiana Calabrese Stefano - Forum Edizioni, 2007
La metalessi è una forma di anomalo attraversamento del confine che divide la realtà dalla finzione, come se un attore uscisse dallo schermo televisivo per entrare in casa nostra, o viceversa. Questo entra-e-esci incessante dalla finzione alla realtà e ritorno è l'inconfondibile talismano di Antonio Delfini (1907-1963), uno scrittore per il quale la realtà non si prestava affatto a essere reale, ma andava rinnegata nella finzione per poi cercare, o sperare, di ritrovarla attraverso la scrittura. Con una conseguenza: di voler ricordare ciò che si è immaginato, e mai ciò che si è vissuto.