Libri di Alberto Cattini
Bibliografia di Alberto Cattini: tutti i libri in vendita online Singoli registi e produttori
Luis Buñuel Cattini Alberto - Il Castoro, 2005 - Il Castoro Cinema
Luis Buñuel (1900-1983), cineasta dissacrante e ribelle, cresciuto nell'ambiente artistico spagnolo degli anni Dieci e Venti, nel 1929 gira a Parigi con Salvador Dalí il suo primo lungometraggio, "Un cane andaluso". Brutale, violento e corrosivo, il film viene generalmente ascritto al movimento surrealista, cui Buñuel prende parte per qualche anno, per poi abbandonarlo in seguito a incomprensioni di carattere politico. Tra i suoi film ricordiamo: "I figli della violenza" (1950), "Estasi di un delitto" (1955), "Viridiana" (1961), "L'angelo sterminatore" (1962), "Diario di una cameriera" (1963), "Bella di giorno" (1966). Questa monografia sul regista spagnolo esce in un'edizione nuova e rinnovata.
Luis Bunuel Cattini Alberto - Il Castoro, 2001 - Il Castoro Cinema
In questo libro Bunuel dice: " Durante la lavorazione mi alzo alle sei e penso alla scena che sto per girare. Talvolta preparo quella del giorno dopo. Qualche volta arrivo sul set non ancora molto sicuro di quello che farò. Ma vedo che tutta la troupe è pronta. Allora mi dico: tanto peggio. E dico: si gira. Non sono pignolo, perfezionista. Non guardo se il dito mignolo dell'attore batte bene o no sulla tavola, se il vestito è sufficientemente lungo. I miei assistenti sono spesso più puntigliosi di me. Io sto attento all'essenziale. Giro una scena sul momento, ma non la ripeto. Mi dico: tanto peggio. Talvolta poi mi spiace." Cattini ripercorre la vita e le opere di questo grande maestro.
Le storie e lo sguardo. Il cinema di Gianni Amelio Cattini Alberto - Marsilio, 2000 - Saggi. Cinema
Il cinema di Gianni Amelio ruota intorno alle figure del padre, più raramente della madre, del fratello maggiore o di chi ne fa le veci. Queste figure sono di volta in volta analizzate per le loro inadempienze, per l'incapacità a porsi come guide, per la resa al familismo che tutto giustifica, anche gli atti più abietti nei confronti dei congiunti più piccoli e indifesi. Vi è nei film del regista calabrese il ricorrente tema dell'impossibilità di istituire un rapporto onesto che non sia di prevaricazione e offesa, con evidenti riferimenti alla sua biografia personale.