Libri di Noam Chomsky
Bibliografia di Noam Chomsky: tutti i libri in vendita online Terrorismo, lotta armata
11 settembre. Dieci anni dopo Chomsky Noam - Il Saggiatore, 2011 - Saggi. Tascabili
In "11 settembre", pubblicato poco dopo la tragedia, Noam Chomsky ha analizzato gli attacchi al World Trade Center facendo piazza pulita del groviglio di opportunismo politico, patriottismo a buon mercato e conformismo che ha soffocato il dibattito negli Stati Uniti. Chomsky ha proposto una visione complessa, nella quale l'11 settembre si accompagna all'evoluzione della politica estera statunitense. Una politica spesso aggressiva: dall'America Latina al Medio Oriente, dal Pakistan all'Afghanistan. Una politica che ha risposto alla violenza con la violenza, incurante delle conseguenze. Oggi, come dieci anni fa, "11 settembre" ricorda a tutti noi che l'informazione e la trasparenza sono gli strumenti più validi per prevenire conflitti futuri. Aggiornato dopo l'assassinio di Osama Bin Laden.
11 settembre. Le ragioni di chi? Chomsky Noam - Tropea, 2001 - I Tigli
Il mattino del 12 settembre i quotidiani del mondo intero titolano in tutte le lingue: "Attacco all'America". Un messaggio la cui forza sconvolgente non è dovuta soltanto all'entità della sciagura, ma anche alla novità assoluta dell'attentato al World Trade Center e al Pentagono. Questo libro raccoglie gli interventi di Noam Chomsky nel mese successivo a quel martedì. Si può vincere il terrorismo? Chi è il nemico che ha lanciato l'attacco? A queste domande e a molte altre l'autore risponde scansando le interpretazioni troppo semplicistiche che sono state avanzate, su fronti opposti, nelle stesse settimane. Chomsky propone una visione complessa dei rapporti fra America, Europa e Oriente, ricordandoci eventi del passato.
Pirati e imperatori Chomsky Noam - Tropea, 2004 - Le Querce
Una raccolta dei più importanti interventi di Noam Chomsky sulle relazioni tra terrorismo, mass media e politica americana in Medio Oriente. Attraverso casi della storia recente, Chomsky dimostra come il terrorismo internazionale sia stato ed è la maschera con la quale gli Stati Uniti giustificano la loro politica imperialista in Medio Oriente. Il consenso dell'Occidente alle politiche americane è costruito attraverso la complicità dei media che costruiscono narrazioni utili a giustificare l'inevitabilità delle guerre, nascondendo dietro la favola dei buoni e dei cattivi interessi inconfessabili. Ricostruendo la storia del conflitto arabo-israeliano alla luce degli interessi americani, emerge la responsabilità degli USA in quel dramma.