Libri di Cur Coltrinari Cur Dragoni
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Pinacoteca comunale di Fermo. Dipinti, arazzi, sculture. Ediz. illustrata Coltrinari F. (Cur.) Dragoni P. (Cur.) - Silvana, 2012
Questo volume, insieme a quello distintamente dedicato alla formazione delle raccolte, costituisce il più aggiornato strumento conoscitivo della Pinacoteca civica di Fermo. Comprende le schede di catalogazione scientifica dei dipinti, degli arazzi e delle sculture, introdotte da saggi sul palazzo dei Priori, sede del museo, sulla storia dell'arte a Fermo e su aspetti di carattere iconografico. Ne emerge il racconto della città e del suo territorio: dai frammenti di stemmi, dalle sculture e dai dipinti che documentano la storia istituzionale e i rapporti con la Chiesa, alle tavole di Francescuccio Ghissi e Andrea da Bologna, testimoni raffinati del Trecento, ai polittici di Jacobello del Fiore e del maestro di Elsino, che documentano i contatti tra Fermo e le coste adriatiche di Venezia e della Dalmazia nel Quattrocento, fino alle opere di Vittore Crivelli, di Vincenzo Pagani e di altri pittori del Rinascimento marchigiano e alla grande stagione del Seicento, con i capolavori giunti da Roma di Rubens, Lanfranco, Pomarancio o prodotti da artisti emigrati a Fermo, come Benigno Vangelini o Andrea Boscoli, in dialogo con i maestri locali. Ma notevole è anche la produzione del XVIII e XIX secolo, nella quale intervengono personalità cospicue ingiustamente trascurate finora e alla quale si lega un'importante attività collezionistica, per prima quella di Giovanni Battista Carducci, la cui raccolta è in parte confluita nella Pinacoteca. Il volume è frutto delle ricerche condotte da docenti e allievi.
Pinacoteca civica di Massa Fermana. Catalogo scientifico. Ediz. illustrata Coltrinari F. (Cur.) Dragoni P. (Cur.) - Silvana, 2014 -
Il catalogo scientifico della Pinacoteca di Massa Fermana dà conto, sulla scorta di una ricca e finora inedita documentazione archivistica, del rilevante patrimonio artistico diffuso della città, ricostruendone la storia e le ragioni che ne hanno determinato la conservazione o la dispersione. Ne emerge il racconto di un territorio non certo periferico del nostro Paese, caratterizzato dalla presenza di uno dei più importanti insediamenti francescani delle Marche, arricchito nel tempo da opere di artisti quali Vincenzo Pagani, Durante Nobili, Giovanni Andrea De Magistris, Antonio Rossellino, Vittore Crivelli e animato da una vivacità culturale sostenuta da nobili famiglie, quali quella dei conti Azzolino, committenti del polittico di Carlo Crivelli. Si chiarisce inoltre il rapporto, spesso conflittuale, tra amministrazione politica e religiosa, fra centralismo statale e comunità municipali, fra istanze di conservazione e affetti religiosi di culto.