Libri di Giancarlo Consonni
Bibliografia di Giancarlo Consonni: tutti i libri in vendita online Pianificazione urbanistica, aspetti architettonici
La bellezza civile. Splendore e crisi della città Consonni Giancarlo - Maggioli Editore, 2013 - Politecnica
Mai nella storia si è costruito come dal 1955 ad oggi, mai nella storia si è prodotto tanta bruttezza. Mentre la ricerca della bellezza per i corpi, l'abbigliamento, gli oggetti assurgeva a tratto distintivo dell'epoca in cui viviamo, il volto del mondo ha subito un imbruttimento verticale. Due domande percorrono gli scritti qui raccolti: quali sono i segreti e da dove origina la bellezza urbana che abbiamo ereditato dalla storia? Quali le cause di un così esteso dilagare del brutto? Nel tentativo di rispondere, vengono attivati alcuni percorsi nel passato e nel presente. Il risultato è la conferma della fecondità della nozione di "bellezza civile" formulata da Giambattista Vico. La bellezza delle città e dell'architettura ha avuto il suo terreno di coltura nei legami civili, nella tensione a una identità collettiva e nel radicamento in ragioni di senso. La crisi attuale della bellezza urbana e dei paesaggi rinvia a una crisi ben più ampia, di cui si cercano le cause, senza rinunciare a indicare possibili vie d'uscita.
Non si salva il pianeta se non si salvano le città. Ediz. italiana e inglese Consonni Giancarlo - Quodlibet, 2024 - Elements
L'urbanità e i saperi operanti nel fare città sono entrati in crisi. Quei saperi avrebbero potuto costituire la base di un pensiero teorico-pratico in fatto di città e, più in generale, in tema di vita associata e di politica, utile a fornire strumenti di orientamento al consorzio umano nel mutare delle condizioni storiche. Ma questo non è avvenuto; sicché il lascito delle città non è sufficiente a fare da guida nel mutamento. Resistono, almeno in parte, le vestigia delle città storiche, ma per i più queste rimangono mute e, comunque, impossibilitate a fecondare il divenire. Così le città sono esposte a un duplice attacco: quello devastante delle guerre e quello capillare della rendita immobiliare, che, con la sua azione selettiva, impoverisce via via il potenziale più prezioso dei contesti urbani: il loro essere realtà socialmente complesse e il laboratorio primario delle regole dell'umana convivenza e della sua messa in valore. Mentre negli ultimi anni è cresciuta la consapevolezza circa la portata della crisi climatica e le azioni necessarie alla tutela del pianeta, il tema della difesa delle città - posto con grande lucidità da Giorgio La Pira nel 1954 - è del tutto trascurato. Anche la dimensione estetica lo testimonia: in un contesto ossessionato dalla ricerca di un bello individuale, la bellezza civile (Giambattista Vico) si è dissolta con l'impoverirsi dei quadri relazionali. La risposta non può che essere la messa al centro della questione urbana: occorre armare le città di urbanità e inclusione e di una bellezza interprete della gioia del convivere.
La difficile arte. Fare città nell'era della metropoli Consonni Giancarlo - Maggioli Editore, 2008 - Politecnica
Il libro si occupa delle ragioni della crisi dell'urbanità e della bellezza dei luoghi e dei paesaggi contemporanei e tenta di indicare possibili vie d'uscita. Lo fa prestando attenzione all'ambiente fisico in una duplice accezione: in quanto esito dell'azione dell'uomo sull'ambiente naturale e in quanto entità attiva e fattore identitario: deposito di valenze simboliche e di senso, capace di accogliere, condizionare e rappresentare la vita individuale e sociale, e dunque anche di esplicitare le ragioni di una civiltà. Nella prima parte vengono indagate le ragioni della crisi mettendo l'accento sull'aggressione alle forme insediative urbane e ai paesaggi rurali esercitata dai processi di metropolitanizzazione. Nella seconda parte si ragiona sui modi possibili per perseguire la qualità urbana nelle pratiche progettuali e nelle politiche urbanistiche.