Libri di Massimo Conti
Bibliografia di Massimo Conti: tutti i libri in vendita online EUROPA
L'anima in uno sguardo. Ritratti di streghe africane Conti Massimo - Nardini, 2019
Le streghe esistono? Ogni anno, nel mondo, e certo non solo in Africa, ne vengono denunciate, catturate e punite moltissime: spesso sono anche barbaramente uccise. Si tratta della violenza, una violenza spesso brutale, commessa nei confronti di vittime innocenti, che fin da bambine si vedono rifiutate perché un raccolto è andato male, perché una malattia non è finita, perché hanno qualcosa che viene ritenuta strana, un particolare fisico, sono talvolta albine o hanno la pelle chiarissima, o gli occhi che penetrano lo sguardo: messe ai margini della società, sono costrette a vivere in villaggi separati, dove solo saltuariamente il volontariato le raggiunge e le protegge. Vivono una vita di abbandono, di paura, di ignoranza totale che è figlia delle superstizioni di cui è vittima la società che le condanna. Massimo Conti racconta gli incontri con le streghe (e gli stregoni) africani e lo fa con i suoi viaggi alla ricerca della diversità umana, con testi puntuali e documentati, e immagini che attraversano il cuore. Riccamente Illustrato con immagini in bianconero.
Nelle Marche c'erano l'etruschi. Le Marche e i marchigiani nel cinema. Le battute più divertenti Conti Massimo - Affinità Elettive Edizioni, 2016 - Storia, Storie
Chi sono i marchigiani e le Marche per il cinema italiano? Lo racconta questo divertente libretto: più di cento battute recitate da altrettanti grandissimi attori. Ottanta film, diretti da registi del calibro di De Sica, Risi, Monicelli, Sordi, De Santis, Vanzina, dell'Archibugi, di Maselli, Visconti, Kubrick, che hanno sbeffeggiato con bonomia e sagacia i nostri vizi riconoscendoci qualità e virtù fondanti, come l'onesta e l'operosità, buon senso e sano realismo declinato in gioia di vivere, che hanno fatto delle Marche una delle regioni dove è ancora bello abitare. E comunque, come dice Nino Manfredi, "nelle Marche c'erano l'Etruschi, e ai Romani je l'hanno date spesso e volentieri".
Delitti e castighi. Itinerari nella Firenze dei crimini e della giustizia tra il XIII e il XVIII secolo Conti Massimo - Centro Di, 2008 -
Un percorso per le vie di Firenze attraverso la storia dei crimini e della giustizia dal Medioevo al Granducato. Nella prima parte del libro si forniscono notizie sulla giustizia dell'epoca; nella seconda si realizza un itinerario nei luoghi della giustizia tra il Due e il Settecento. Nel racconto dell'autore le vicende di crimini comuni e dei delitti che fecero più notizia, il resoconto di processi noti e meno noti, la descrizione delle carceri dell'epoca e delle punizioni inflitte ai condannati. Il racconto è inframmezzato da 'note di accompagnamento' che approfondiscono alcuni degli argomenti: si descrive la tortura e i suoi strumenti, si riferisce del caso di Antonio Rinaldeschi, si spiega il ruolo del Podestà e la funzione del Tribunale della Ruota, si fa cenno all'Arte dei Giudici e Notai, si narra dei processi contro Leonardo da Vinci, Sandro Botticelli e Benvenuto Cellini, si danno notizie sull'Inquisizione a Firenze ecc. Il volume è arricchito da molte fotografie a colori e in bianco e nero che illustrano i luoghi e i protagonisti delle storie narrate. Completano il libro una bibliografia dei testi e delle fonti manoscritte e un indice dei nomi.