Libri di Cur Cotesta
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L'eccidio Cotesta V. (Cur.) - Atlantide Editore, 2018 -
Una nuova ricostruzione corale, curata da Vittorio Cotesta, del noto eccidio del 6 gennaio 1913 avvenuto a Roccagorga oggi in provincia di Latina all'epoca campagna romana, quando l'esercito per reprimere una protesta popolare contro la cattiva amministrazione aprì il fuoco causando sette morti, tra cui due donne e un bambino, e quaranta feriti. L' "assassinio di stato" come fu definito dal giovane direttore dell'"Avanti" Benito Mussolini, per tale motivo processato, ricostruito attraverso documenti d'archivio, pubblicazioni, testimonianze orali raccolte nel corso degli anni e nuove analisi interpretative. Il dibattito parlamentare, la vicenda processuale, il protagonismo delle donne, i profili dei principali attori degli avvenimenti, l'impatto della strage su una piccola comunità contadina che d'improvviso si trovò sulle prime pagine dei quotidiani nazionali e nella cronaca di quelli europei, sul palcoscenico della grande storia. Secondo Antonio Gramsci fu proprio questa strage proletaria l'origine reale della cosiddetta "Settimana rossa" che nel giugno del 1914 scosse l'Italia con le sue agitazioni popolari.
Le metamorfosi della sfera pubblica. Giovani, cittadinanza e inclusione sociale in Italia Cotesta V. (Cur.) - Liguori, 2007 - Itinerari Sociologici
Il volume è frutto di un'ampia ricerca su giovani, sfera pubblica e cittadinanza in Italia (Progetto PRIN 2001, Nuovi cittadini tra centralità e marginalità, coordinato da G. Bettin). Sulla base dei dati ricavati da un campione di giovani italiani e immigrati, gli autori esplorano i loro atteggiamenti verso la cittadinanza, i valori democratici, la fiducia, la tolleranza, l'Europa. La ricerca conferma in parte l'ipotesi di partenza secondo la quale i giovani marginali esprimono posizioni diverse rispetto ai loro coetanei con uno status sociale più solido. I giovani italiani, infatti, indipendentemente dalla loro collocazione centrale o marginale nella società, hanno una comune visione della democrazia, dell'uguaglianza, della tolleranza e della libertà. Tuttavia, guardano con diversa fiducia e ottimismo al proprio futuro. Il confronto tra giovani italiani e stranieri, inoltre, mostra una certa convergenza per quanto riguarda la condivisione dei valori dell'uguaglianza e della solidarietà, ma un diverso modo di intendere l'autonomia individuale. La sfera dei comportamenti giudicati legittimi è più ampia per gli italiani, più ristretta per rumeni e marocchini.
Divenire europei. Cultura e governance nelle regioni italiane Cotesta V. (Cur.) - Rubbettino, 2008 - Università
Divenire europei. Cultura e governance nelle regioni italiane - Rubbettino