Libri di Daniele Donati
Bibliografia di Daniele Donati: tutti i libri in vendita online DIRITTO
Il paradigma sussidiario. Interpretazioni, estensioni e garanzie Donati Daniele - Il Mulino, 2013 - Percorsi
Nei dodici anni trascorsi dalla sua costituzionalizzazione, non c'è stato probabilmente nessun altro principio allo stesso tempo più citato e meno definito della sussidiarietà orizzontale. Richiamato con insistenza nel discorso corrente quando si discute delle relazioni tra amministrazione e autonomia privata, il principio appare invece rarissimamente nella legislazione statale, mentre in quella regionale viene di volta in volta messo in connessione con finalità e interpretazioni anche molto differenti fra loro, ed è sempre tenuto ben distinto dalla declinazione in verticale della sussidiarietà, rivelatasi fin qui molto più fertile. Questo studio tende a costruire una lettura obiettiva e giuridicamente solida del principio di sussidiarietà che consenta di passare dalla sua mera (e spesso inappropriata) enunciazione ad una (finora pochissimo tentata) piena implementazione. Partendo dal dibattito filosofico e dalle suggestioni presenti nei Trattati europei, si giunge a scomporre il testo dell'art. 118, 4° comma Cost. e a ricomporlo, anche grazie all'analisi delle dinamiche degli interessi giuridicamente rilevanti, in un quadro che mira ad essere sia di riflessione teorica, sia di concreta utilità nelle relazioni tra cittadini, imprese e istituzioni pubbliche. Un archetipo dunque, un paradigma, capace di accogliere una molteplicità di fenomeni, tutti possibili, sulla base di precisi presupposti, e di escluderne altri.
Nello spirito del tempo. L'influenza della cultura sull'evoluzione del sistema giuridico istituzionale Donati Daniele - Quodlibet, 2023 - Ius. Ricerche
Le regole che danno forma alla nostra convivenza sono non soltanto un'espressione di potere, ma anche, e forse prima di tutto, la manifestazione del tempo in cui si generano, del clima culturale e sociale in cui sono concepite e a cui, di volta in volta, danno ascolto o si oppongono. In questi termini, il diritto è in sé stesso un prodotto culturale, la testimonianza di un sentire diffuso che, a sua volta, ne diventa chiave esegetica essenziale e, pur a fatica, forza di innovazione o di resistenza. Queste pagine disegnano alcuni di questi rimandi cercando, dai moti risorgimentali a oggi, le interazioni tra una società in evoluzione costante e il "sentire costituzionale", tra ciò che la letteratura, il teatro, il cinema, la televisione o la rete hanno raccontano del loro tempo, e ciò che viene, nel tempo stesso, codificato. Prefazione di Augusto Barbera.