Libri di Giancarlo Dotto
Bibliografia di Giancarlo Dotto: tutti i libri in vendita online Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Il Dio che non c'è. Siamo tutti mitomani Dotto Giancarlo - Gog, 2021
Sono caduti uno dopo l'altro gli dei dello sport. Oggi, fatichiamo a trovarne di altri, di nuovi, di corroboranti, quelli che entusiasmano intere generazioni. Giancarlo Dotto, da mitomane incallito, passa in rassegna un'epoca mitologica, quella che ha visto Maradona e Federer, Edberg e Jordan, e tutti quei nomi illustri che hanno gioito e narrato le gesta di questi grandi atleti. Così si vedrà Carmelo Bene inginocchiato davanti alla televisione dopo una punizione al bacio di Platini, l'inquietudine di Foster Wallace per la finale degli Us Open che vide Federer trionfare su Agassi nel 2005, lo stesso Dotto che, con una radiolina a transistor, ascolta la voce di Paolo Valenti che racconta la telecronaca dell'incontro di pugilato tra Griffith e Benvenuti. Ora che non abbiamo più gli dei, triturati nella banalità quotidiana, incapaci di gestire i palmari grazie a cui ci illudiamo di avere un nome, un cognome, un'appartenenza, ci sentiamo come pesci caduti nella rete degli algoritmi, consumatori spasmodici di uno sport ridotto a puro sforzo fisico.
Nate libere. L'amore, il vento, la luna e la follia nel racconto di 27 dee del nostro tempo Dotto Giancarlo - Rizzoli, 2020 - Saggi Italiani
Ornella, il drago indomito che sputa fiamme, la stramba e lunatica Nicoletta detta Patty, Virna così bella e così austera, Catherine la cerbiatta che si è fatta forte, Amanda la belva, così libera e sfrontata, Eva l'inafferrabile miraggio in carne, ossa e cipria, Nada l'eremita, Ombretta e il Signor G, la morte non li separa, Isabella la splendida folle che ha sprecato il suo talento, Mara il corpo erotico della dea madre, l'intrattabile Loredana, tenera e pazza, la trattabilissima Orietta, la sua barca che va, l'irrefrenabile Marina, quanti uomini ai suoi piedi, la misteriosa Francesca, l'irrequieta Rosalinda, la sua amica Monica, un'apparizione ovunque sia, la mente sublime di Rosa, quando si fa corpo illimitato al Crazy Horse, l'altra Ornella, eternamente innamorata, la trasognata Margherita, al suo opposto Iva, tumulto e carne, quel genio finalmente compreso di Sandra, la travolgente Ljuba, Matilde, quando il mondo è un immane campo di battaglia, l'ispirata Dacia, mai evasa del tutto dal lager giapponese, l'intrepida e dissacrante Lina, quel magnifico clown stralunato di Piera, Marisa l'aristocratica... In questo libro, Giancarlo Dotto raccoglie le confessioni senza filtri di ventisette protagoniste del cinema, della musica, della cultura, dello spettacolo degli ultimi decenni, e attraverso i loro ritratti, le loro voci, le loro battute folgoranti costruisce una Città delle Donne popolata di creature coraggiose, appassionate, uniche, estreme. Per confessare alla fine, con Dostoevskij: "La donna: solo il diavolo sa cos'è. Io non ci ho capito niente".
Elogio della malafemmina Dotto Giancarlo - Tullio Pironti, 2008
"La prostituzione è un simulacro di dono. Un'offerta che si sottrae. Ammiccano da una vetrina o da un marciapiede. Sbucano dal nulla, dalla pioggia e dal freddo e nel buio ritornano, con il loro bottino. Non ti chiedono nulla e non si aspettano nulla. Come sono apparse, così spariscono. Le chiamano e le cantano lucciole. La prostituta è compassionevole nell'atto ancor prima che nell'intenzione. Nel suo darsi a chiunque e a nessuno, dietro l'unica condizione di un compenso accessibile." Giancarlo Dotto, è giornalista e scrittore e ha condotto una particolare inchiesta sulla prostituzione giovanile, soprattutto di ragazze extracomunitarie.