Libri di Bruno Giannoni
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Il reggimento cavalleggeri di Lucca 16° Giannoni Bruno - Garfagnana Editrice, 2012 -
Questo libro è una sequenza di "memorie" per mantenere in vita il ricordo di un reggimento della cavalleria italiana dimenticato anche dalla città che pure ha onorato portandone il nome. Dopo un primo breve racconto di introduzione relativo al definitivo addio del reggimento alla città di Lucca nel 1909, segue la descrizione della "storia" del reparto ripartita in tre periodi: dal 1859 al 1909, quando il reggimento lascia la città di Lucca, con la formazione nel 1859 e la partecipazione alle Guerre di Indipendenza; dal 1909 al 1920 con la partecipazione alla guerra italo-turca (Guerra di Libia) ed alla prima Guerra Mondiale sia sul Fronte Italiano che in Albania e Macedonia; infine il terzo periodo, dalla ricostituzione del reggimento nel 1943, con la partecipazione alla difesa di Roma contro i tedeschi dall'8 al 12 settembre '43, al suo definitivo scioglimento ordinato dal Generale Cadorna comandante i reparti del Regio Esercito in difesa di Roma. Completano la trattazione foto e documenti e alcune pagine relative ad un settore dell'ex Quartiere di Cavalleria di Lucca, in cui trovava sede la antica Fonderia dei Cannoni delle Mura di Lucca.
Il reggimento «Cavalleggeri Lucca» 16°. Memorie 1859 - 1909 - 1911 - 1912 - 1920 - 1943 Giannoni Bruno - Tra Le Righe Libri, 2025 - Quaderni Dell'historica Lucense
Il «Reggimento Cavalleggeri Lucca» (16°) venne creato con Regio Decreto il 23 luglio 1859 per combattere nelle Guerre di indipendenza. Inizialmente venne chiamato «Divisione Cavalleggeri Toscani», poi il 14 novembre 1859 venne definito come «Cavalleggeri di Lucca» e infine nel 1897 assunse la denominazione definitiva di «Reggimento Cavalleggeri di Lucca» (16°). L'unità rimase di stanza a Lucca fino al 1909 quando venne spostata a Saluzzo. Combattè nella guerra Italo-Turca tra il 1911 e il 1915. Durante la Prima guerra mondiale alcuni reparti vennero appiedati e trasformati in unità di mitraglieri o semplici fanti in trincea. Altre aliquote finirono a Salonicco e terminarono la guerra tra l'occupazione della Bulgaria e dell'Albania. «Lucca» tornò a combattere nel 1943. Nei primi mesi venne costituita la 135^ divisione corazzata «Ariete II» (in sostituzione della «Ariete» perduta ad El Alamein) e le unità corazzate si trovarono l'8 settembre a contrastare l'avanzata tedesca su Roma. A Monterosi si sacrificarono gli ultimi cavalleggeri. Dopo pochi giorni l'unità si sciolse a seguito dell'ordine del Generale Cadorna comandante della Divisione «Ariete II».
Il reggimento cavalleggeri «Lucca» in guerra. Le operazioni tra il 1911 e il 1943 Giannoni Bruno - Tra Le Righe Libri, 2017 -
Dal Piave alla difesa di Roma, tra la guerra di trincea e l'abbandono dei Comandi dopo l'8 settembre del 1943. In questo libro l'appassionata storia del Reggimento "Cavalleggeri di Lucca" (16°) che partecipò alla guerra italo-turca sul suolo libico nel 1911 e 1912, per poi smontare da cavallo per formare le Compagnie Mitraglieri nelle trincee della Prima guerra. Nel corso della Grande Guerra "Lucca" venne anche impegnato in Albania, Macedonia e Bulgaria fino al 1919, prima di "appendere" lo stendardo nel 1920. Nel corso della Seconda guerra mondiale il nome "Lucca" rimase a due squadroni del Reggimento "Cavalleggeri Guide" dislocato in area di operazioni del fronte Greco-Albanese, Albania e Croazia. Il Reggimento "Lucca" venne ricostituito a Bologna come Reggimento motorizzato con ordine del 20 febbraio 1943, utilizzando il deposito del Reggimento corazzato "Vittorio Emanuele II" e assieme a questo, e a "Lancieri di Montebello", costituì la 135a Divisione motocorazzata Ariete II, erede dell'unità omonima distrutta in Africa settentrionale. A Monterosi (Viterbo), a nord di Roma, dall'8 al 13 settembre 1943, "Lucca", con gli altri reparti di Ariete II, resistette ai tedeschi.