Libri di Massimo Locatelli
Bibliografia di Massimo Locatelli: tutti i libri in vendita online ARTI
Perché noir. Come funziona un genere cinematografico Locatelli Massimo - Vita E Pensiero, 2012 - Ricerche. Media Spettacolo Processi Culturali
Il noir o neo-noir è una cifra dell'immaginario mediale in tutto il mondo. Il volume di Massimo Locatelli intende chiarire cos'è e come si forma un genere cinematografico, quali sono i meccanismi che lo rendono vitale e perché può scomparire, rimanere sotto traccia e ricomparire dopo decenni con nuova forza: proprio l'esempio del noir, comunemente riconosciuto come il più specificamente 'cinematografico' tra tutti i generi, è particolarmente efficace e affascinante. Ogni capitolo racconta un momento successivo della sua storia classica nell'età dell'oro hollywoodiana, con specifica attenzione per i titoli cult e per gli attori, i registi, gli scrittori o i direttori della fotografia che più vividamente hanno segnato la nostra memoria: dal guanto nero e travolgente di Rita Hayworth in Gilda, alle mosse maliziose di Ava Gardner ne I gangster; dall'esplosione di Humphrey Bogart ne Il mistero del falco, al capolavoro di Billy Wilder e Raymond Chandler La fiamma del peccato; dall'epopea del B-movie, così vividamente esemplificata da Detour di Edgar G. Ulmer, all'emersione del realismo ne La città nuda di Jules Dassin; dalle paure atomiche di Robert Aldrich (Un bacio e una pistola), alle manie ossessive di Orson Welles (La signora di Shanghai, L'infernale Quinlan); dal deep focus di Gregg Toland, ai magistrali chiaroscuri di Nicholas Musuraca. Ogni tappa serve però al contempo ad approfondire un particolare aspetto o problema storico-teorico: le radici intermediali nella letteratura e nella radiofonia, la peculiarità dello stile, le logiche della narrazione e dell'intertestualità, l'approccio storico-economico al genere, le sue dimensioni sociali e culturali, la ricezione e il consumo, i problemi della categorizzazione e della definizione dei generi - offrendo così infine un panorama ampio e articolato del fenomeno generico, condizione necessaria per la sua comprensione ieri come oggi.
Cinema e scienza. La cultura del film e il sogno della conoscenza illimitata Locatelli Massimo - Scholé, 2024 - Saggi
Il rapporto tra cinema e scienza ha dato vita a mitologie meravigliose fin dall'Ottocento. Il cinematografo doveva ancora proiettare le sue prime immagini in movimento quando studiosi come Ernst Mach fantasticavano sulle potenzialità di una fotografia "animata" che permettesse di comprendere la realtà nelle sue funzioni fondamentali. La stessa nascita del cinema, in quanto strumento tecnologico, si lega a doppio filo con la cronofotografia, la fotografia per istantanee successive nata per fondare le osservazioni scientifiche moderne, e già a cavallo del 1900 le discipline della ricerca iniziano a integrare la macchina da presa tra gli strumenti di laboratorio, per filmare studi balistici, operazioni chirurgiche, microscopia e vivisezioni. Il cinema è stato "scientifico" sin dalle sue origini, e non è un caso che inizi presto a raccontare il sogno della conoscenza illimitata, a partire dal grande mito del Viaggio nella luna di Méliès, per arrivare fino alle riflessioni meta-teoriche dei film di Christopher Nolan. L'incontro tra la cultura scientifica e le forme tecnologiche della visione trasformerà il modo in cui concepiamo e descriviamo il mondo, riformulando le nozioni di temporalità e di spazialità e le idee di fisicità corporea, mente e coscienza. E la nostra stessa capacità e volontà di immaginare, scoprire, sapere.
Psicologia delle emozioni. Thriller e noir nell'età dell'ansia Locatelli Massimo - Vita E Pensiero, 2017 - Ricerche. Media Spettacolo Processi Culturali
Questo volume parla di un'emozione, o quantomeno di una categoria di emozioni, che viviamo e riviviamo davanti a uno schermo: quelle ansie, tensioni e paure che costituiscono il paradossale piacere del thrill. Facendo perno sulla tradizione di studio filmologica così come sui più recenti contributi delle neuroscienze affettive, Massimo Locatelli propone di leggere nel noir e nel thriller un grande universo narrativo che, grazie alla capacità evocativa originaria dei compiti di problem solving e di mind reading, offre allo spettatore contemporaneo un luogo dove mettere alla prova la propria emotività e costruire attraverso le emozioni il senso della propria identità. In effetti, la storia della produzione culturale moderna, in cui il noir e il thriller giocano un ruolo anche economicamente sempre più rilevante, sembra essere caratterizzata dal perfezionamento continuo di meccanismi narrativi di suspense e stili visivi 'neri'. Il percorso nella storia più recente dei due generi, dalla modernità all'epoca digitale, passando per cinema, televisione, fumetto e videogioco, porterà in fondo a immaginare che la 'noirizzazione' sia diventata una delle forme culturali centrali del nostro tempo, la cui comprensione diventa necessaria per mappare le operazioni socialmente legittimate di elaborazione delle nostre ansie e paure collettive.