Libri di Cur Parente
Bibliografia di Cur Parente: tutti i libri in vendita online LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Sembra che qui la chiamassero neve. Poeti cechi contemporanei Parente A. (Cur.) - Mimesis, 2005 - Hebenon
Michal Ajvaz, Petr Kabes, Petr Král, Milan Nápravník, Pavel Reznícek, Karel Siktanc, Jáchym Topol rappresentano il risultato di una accurata selezione della poesia ceca contemporanea. Questi autori, molti dei quali "hanno pubblicato, durante il regime comunista, in edizioni samizdat, stampa clandestina e dissidente vietata dal regime, non sono affini programmaticamente, ma ognuno riflette, a modo suo, l'esperienza personale col regime totalitario: in maniera poetico-mitologica, filosofica, surrealista che accentua l'assurdità della realtà in questione - o anche narrativa, come riflessione di esperienze personali con la quotidiana realtà".
E poi più nulla. Antologia di haiku finlandesi Parente A. (Cur.) - Joker, 2015 - I Fuoricollana
Haiku, numero della superstizione, ovvero diciassette. Gioco di sillabe che amiamo tessere a imitazione di un modello esotico, distillato nelle nostre visioni. In questi peculiari luoghi letterari abita l'haiku moderno, al di fuori della letteratura nipponica, stanze di ludica attività ri-creativa; un piccolo scongiuro, o giudizio, sulla quotidianità, quasi un atto apotropaico. Questa l'opinione di una persona che pratica la lettura in modo frammentato, raccogliendo le briciole di quell'ostia chiamata poesia comunque cadano. L'haiku davvero si presta ad essere considerato un cascame rispetto alle nostre forme tradizionali (comprendendo nel "traditum" ovviamente anche il modo moderno di poetare), ma come scampolo di sciàmito prezioso di cui adornarsi. Nemmeno questi dardi finlandesi, dove la sillabazione della lingua, fluida ma secca, rassomiglia quella originaria del Giappone, si sottraggono al gusto dell'estetica, del gioco combinatorio dei toni e dei sensi, antenne di emozioni. Eppure, spesso, l'esorcismo è potente, arresta la fantasia, rinnova l'antico modulo dell'haiku come pausa della natura e nella natura.
Il Limite della neve. La nuova poesia finlandese Parente A. (Cur.) - Mimesis, 2011 - Hebenon
"La nuova poesia - e con ciò intendiamo le opere dei poeti nati negli anni 1970 e 1980 - presenta una molteplicità senza precedenti nel panorama della poesia finnica. Questo intenso pullulare è generato da poetiche opposte, come da una parte la tematizzazione e dall'altra sia la sperimentazione linguistica sia i diversi stili, dal quotidiano al metalinguaggio. La nuova poesia che presentiamo, pubblicata tra gli anni 1990 e la prima decade del 2000, rappresenta una scissione dalla categoricità e dalla ristrettezza del modernismo finlandese, dall'idea di un'unica poetica e di un unico pubblico di lettori" (dalla Prefazione di Siru Kainulainen)