Libri di Daniela Rando
Bibliografia di Daniela Rando: tutti i libri in vendita online SCIENZE UMANE
Venezia medievale nella modernità. Storici e critici della cultura europea fra Otto e Novecento Rando Daniela - Viella, 2014 - I Libri Di Viella
In che modo la fase storica iniziata ai primi dell'Ottocento e conclusasi dopo la seconda guerra mondiale concepì, immaginò e "costruì" il Medioevo veneziano? Fu Venezia stessa - la più antimoderna fra le città italiane, dalla forte carica metaforica - a sollecitare uno specifico immaginario storico, cui parteciparono anche medievisti, studiosi e critici della cultura. Questa l'ipotesi di partenza, formulata attraverso un itinerario che intreccia il nuovo interesse per Bisanzio, percepibile a partire dai primi decenni dell'Ottocento e oscillante fra eredità classica e fascino orientale, con la categoria interpretativa del "Gotico", decisiva nel passaggio storico fra XIX e XX secolo, per poi valutare la considerazione della Venezia medievale nel dibattito su origine e natura del capitalismo, e infine come paradigma del colonialismo e dell'imperialismo.
Religione e politica nella Marca. Studi su Treviso e il suo territorio nei secoli XI-XV Rando Daniela - Cierre Edizioni, 1996 - Biblioteca Dei Quaderni Di Storia Relig.
Religione e politica nella Marca. Studi su Treviso e il suo territorio nei secoli XI-XV - Cierre edizioni
Una chiesa di frontiera. Le istituzioni ecclesiastiche veneziane nei secoli VI-XII Rando Daniela - Il Mulino, 1994 - Il Mulino/Ricerca
A partire da un ampio raggio di documenti (dagli atti notarili alle cronache, alle agiografie) l'autrice ricostruisce il profilo delle istituzioni ecclesiastiche veneziane a partire dal quinto secolo e, raffrontandolo alle realtà della terraferma veneta, della Dalmazia, dell'occidente germanizzato e della "Romània" in genere, ne evidenzia i tratti specifici, i fattori che contribuirono prima al processo di individuazione di questa chiesa locale e poi, dopo il Mille, alla sua progressiva integrazione nella cristianità, un'omologazione che tuttavia non cancellò la sua identità di Chiesa di confine.