Libri di Paolo Sacchi
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Storia del secondo Tempio. Israele tra VI secolo a. C. e I secolo d. C.. Nuova ediz. Sacchi Paolo Mazzinghi L. (Cur.) - Claudiana, 2019 - Strumenti. Biblica
Per l'Israele antico, il periodo compreso tra VI secolo a.C. e I d.C. - tra la distruzione del primo Tempio di Gerusalemme da parte di Nabucodonosor e quella del secondo, ricostruito, da parte di Tito - fu cruciale: la Bibbia assunse la forma che conosciamo e, nel giudaismo, vennero sviluppandosi rabbinismo e cristianesimo. A partire dagli scritti canonici, dagli apocrifi e dai testi qumranici, Paolo Sacchi ne propone una storia, a impianto soprattutto tematico, in cui la narrazione storico-politica si intreccia alle dimensioni religioso-culturali di volta in volta caratteristiche di un'epoca e gravide di conseguenze per le successive.
Storia del secondo Tempio. Israele tra VI secolo a. C. e I secolo d. C. Sacchi Paolo - Sei, 1994 - Storia
E' una storia di Israele che parte dall'esilio babilonese per concludersi con la distruzione del Tempio (70 d.C.). Il saggio privilegia il periodo in cui la Bibbia ha preso la forma attuale e nel quale si sono sviluppate nel mondo ebraico numerose tendenze in polemica fra loro fino alla nascita del cristinesimo. L'autore intreccia la narrazione storica con le dimensioni religioso-culturali di volta in volta caratteristiche di un'epoca e gravide di conseguenze per le generazioni successive.
Storia del Secondo Tempio. Israele tra VI secolo a. C. e I secolo d. C. Sacchi Paolo - Sei, 1994 - Sestante
Il periodo che va dal VI secolo a.C. al I d.C. è l'epoca durante la quale la Bibbia ha assunto la sua forma attuale, ed è quella in cui nel giudaismo sorsero varie tipologie, dalla cui competizione reciproca sono derivati due massimi fenomeni del nostro tempo: il giudaismo rabbinico e il cristianesimo. Prendendo in considerazione non solo gli scritti canonici, ma anche gli apocrifi e gli scritti di Qumran, l'opera si propone di essere una storia globale, dove i fatti culturali vengono colti nella loro dinamica e messi il più possibile in relazione con gli avvenimenti politici. Essa aspira altresì a offrire un contributo originale al dibattito ebraico-cristiano.