Libri di Stefano Tofani
Bibliografia di Stefano Tofani: tutti i libri in vendita online Giallo e mistery
La bestia che cercate Tofani Stefano - Guanda, 2025 - Guanda Noir
A Cuzzole, in Toscana, la vita scorre placida. Il tempo è scandito dalla scuola dei figli, dalle partite a calcetto del mercoledì e dalla messa domenicale. Ma nei bar e nelle piazze (e soprattutto nelle chat di gruppo) le maldicenze corrono, e sembra che tutti abbiano una doppia vita da nascondere, vera o virtuale... Finché un giorno un colpo di pistola fa salire il paesino alla ribalta nazionale: la maestra Sonia è stata uccisa nel cortile della scuola durante la ricreazione. Chi mai poteva volere la sua morte? Le uniche piste sono una giarrettiera nera trovata poco distante dal luogo del delitto e un tipo strano con l'eskimo e la faccia da Buondì che poco dopo lo sparo si era avvicinato al cancello offrendosi di aiutare. La polizia, come si dice in questi casi, brancola nel buio, e le indagini del brigadiere Caso e dell'appuntato Pozzessere si fanno sempre più frustranti. All'apparenza Sonia era una donna semplice, una moglie, una madre e una figlia senza segreti: un ritratto troppo perfetto per corrispondere al vero. Le voci circolano e i sospetti si moltiplicano nella cerchia di persone attorno alla vittima: il marito Giorgio, il figlio Nicola, l'anziana mamma Marcella e i colleghi di lavoro. L'unica certezza è che il colpo fatale è partito dal palazzo di fronte alla scuola, di proprietà del politico Bruconi, che ha un figlio celebre per le sue scorribande. Che c'entri qualcosa lui? Un giallo originale, che sfuma a tratti nella commedia all'italiana, con personaggi a cui ci si affeziona subito. Un noir che ci fa sorridere amaramente delle nostre piccole e grandi meschinità e riflettere sulle maschere che indossiamo ogni giorno.
L'ombelico di Adamo Tofani Stefano - Perrone, 2013 - Hinc
Il primo a vederla, in una fredda mattina di fine dicembre, è il barista del paese. Una statua, al centro della piazza, comparsa dal nulla. Che ci fa lì? Chi l'ha messa, e perché? Soprattutto, chi raffigura? Il neonato monumento è quanto mai bizzarro: l'effigiato indossa una mascherina nera e slip maculati, e ha un mappamondo in mano dal quale è stata volontariamente cancellata l'Islanda. Non solo, una volta sfilati gli slip, la statua mostra fiera una particolarità fisica che stuzzica commenti e fantasie, e fa sì che la sua popolarità varchi i confini del paese, fino a quel momento anonimo, e lo scuota da un lungo torpore. Il mistero da bizzarro si fa serio quando tre mesi dopo viene trovato un uomo assassinato, identico alla statua. Le indagini ufficiali, condotte dal maresciallo dei carabinieri, portano a una verità di comodo che dimentica la realtà, fatta di loschi traffici paesani e di una storia d'amore che affonda le sue radici in un passato che riaffiora. Il mistero della statua si ingigantisce e finisce per coinvolgere personaggi, voci e storie che si incrociano in un infinito brulicare: i carabinieri, il sindaco, il barista, il parroco, il tuttologo, la parrucchiera, il netturbino, la restauratrice, il seduttore, i giornalisti. E la caserma, il bar, il municipio, la piazza, sono i luoghi dove si snodano i fatti, e le storie si confondono tra opinioni e ipotesi; dove la realtà si confonde con la fantasia, o meglio con la chiacchiera e il pettegolezzo.