Libri di Ascolese
Bibliografia di Ascolese: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Dt2 Design Toolkit For Design Teaching
Ambienti di apprendimento. Luoghi, teorie e progetti nella didattica under 45 ad Architettura Sapienza Bertini V. (Cur.) Porqueddu L. (Cur.) Ascolese M. (Cur.) - Mimesis, 2025 - Dt2. Design Toolkit For Design Teaching
Trovare il punto di equilibrio tra la sperimentazione e la frequentazione di percorsi già battuti nell'ambito della didattica del progetto è una questione di importanza centrale per mantenere viva e attiva la predisposizione dell'architetto ad essere al tempo stesso custode e innovatore dei valori culturali della società. A Roma questa doppia traiettoria è un dato ineludibile, anche in virtù di un confronto "didattico" con una città costantemente interdetta tra inerzia e trasformazione. Attraverso la successione di esperienze didattiche, condotte da docenti under 45 della Facoltà di Architettura Sapienza, il presente volume evidenzia la varietà di itinerari generati dal mescolamento di teorie e pratiche del progetto, all'interno di percorsi, o meglio, di ambienti di apprendimento, modulati sul confronto tra studenti, docenti, architetture, luoghi e pensieri.
La progettazione del laboratorio. Strumenti, tempi, spazi Ascolese M. (Cur.) Calderoni A. (Cur.) Saitto V. (Cur.) - Mimesis, 2025 - Dt2. Design Toolkit For Design Teaching
Il laboratorio di progettazione architettonica si configura come un dispositivo pedagogico capace di indirizzare l'insegnamento del progetto verso una comprensione articolata delle diverse scale dell'ambiente costruito e naturale. Il volume ne indaga la funzione attraverso una ricognizione di alcune pratiche didattiche sviluppate presso il Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II", organizzate intorno a tre nuclei tematici - gli strumenti operativi, i tempi e i ritmi dell'apprendimento, gli spazi nei quali tali relazioni si concretizzano - che convergono in un campo unitario, dove dimensione teorica e prassi si alimentano reciprocamente. Da tale intreccio emergono approcci formativi situati, nei quali il progetto di architettura si configura come pratica critica e responsabilità civica, più incline a generare interrogativi che a fornire risposte definitive.