Libri di Simone Cristicchi
Bibliografia di Simone Cristicchi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Arcobaleno
Centro d'igiene mentale. Un cantastorie tra i matti Cristicchi Simone - Mondadori, 2007 - Arcobaleno
Il primo libro del VINCITORE del FESTIVAL di SANREMO. Un cantastorie tra i matti: il racconto struggente di un viaggio negli ex manicomi italiani. Margherita, Pipolo, Francesco, il Professore sono alcuni dei matti che Simone Cristicchi ha incontrato durante il servizio civile in una casa famiglia di Roma. Le incredibili storie di queste persone, piene di tic e di talenti inaspettati, vittime di tremende ossessioni ma anche di creatività, sono entrate nella sua produzione musicale (Centro d'igiene mentale è il titolo della sua tournée) e ora diventano anche l'esordio narrativo del giovane cantautore romano. Simone Cristicchi è il ragazzo ricciuto che ha fatto ballare l'italia intera sbeffeggiando Biagio Antonacci e il sistema delle major discografiche. Ma, tormentone a parte, il successo di Cristicchi é stato salutato come l'affacciarsi di una nuova generazione di cantautori, capace di scrivere musica italiana di qualità, con una forte vena di lirismo e di impegno nei testi, da "Studentessa universitaria" a "Angelo custode".
Mio nonno è morto in guerra Cristicchi Simone - Mondadori, 2012 - Arcobaleno
"Mio nonno si chiamava Rinaldo e, per fortuna sua e mia, non è morto in guerra. Partì come tanti altri per la campagna di Russia, ma a differenza di molti riuscì a tornare indietro. Però per tutto il resto della sua vita ha sempre avuto freddo. Anche d'estate, seduto in terrazza in pieno sole, teneva una coperta sulle gambe e un giacchetto sulle spalle. Perché il freddo della guerra gli era entrato dentro. L'idea di ricercare e raccontare le storie minime dei protagonisti della Seconda guerra mondiale nasce da nonno Rinaldo e dal bisogno di colmare un grande silenzio: il silenzio di uomini e donne ammutoliti dal frastuono della storia. Ma anche il silenzio di chi ha preferito tacere, per convenienza o per dimenticare un dolore inenarrabile. Ecco perché ho scelto di usare direttamente la voce dei protagonisti. La maggior parte dei racconti di "Mio nonno è morto in guerra" è nata grazie al prezioso contributo di tante persone che hanno donato incondizionatamente e con passione civile la propria testimonianza di vita. A questo mosaico di memorie riesumate, a questo album di aneddoti in bianco e nero, manca sicuramente più di qualche tassello: è un'opera incompiuta per definizione. Sono gli appunti di viaggio di un "ricercautore" che ha attraversato l'Italia senza stancarsi mai le gambe e le orecchie, pronto ogni giorno ad ascoltare una nuova voce, a decifrare altre rughe, ad imparare una sfumatura inedita, felice di riempire quelle pagine bianche..." (Simone Cristicchi)