Libri di Gustav Fechner
Bibliografia di Gustav Fechner: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggi
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259972934 San Francesco poeta
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791259922403 La via dell'Everest. Come imparare a credere in sé stessi e raggiungere i propri obiettivi
- 9791255822875 Filosofia degli 883
- 9788898651726 Tra genitori e figli. Con DVD
- 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
Il principio di piacere Fechner Gustav T. De Vincenzis F. (Cur.) - Ist. Italiano Studi Filosofici, 2026 - Saggi
L'opera che qui si presenta in prima traduzione italiana comprende il saggio Il sommo bene del 1846 e l'articolo Il principio di piacere nell'azione del 1848. Massimo piacere, bene supremo, "sommo" bene perché posto alla "sommità", in cima, sono espressioni che ritornano più volte in questi testi di Fechner a significare che bisogna innalzare lo sguardo per contemplare il volto lucente dell'etica (una donna alta con una veste scura) e non mirare in basso alle pieghe del vestito, che rappresentano, al contrario, le regole coercitive. Il riferimento costante da un lato alla sommità e alla luce adamantina, tipiche della "visione diurna", e dall'altro al sottosuolo scuro e ombroso, da perlustrare con gli strumenti della "visione notturna", anticipa il corso di pensieri che Freud andrà elaborando verso una "psicologia del profondo". Tra il viso e gli ultimi risvolti del vestito (della donna alta, immagine dell'etica) non vi è soluzione di continuità, non vi sono cesure, così come non ci sono cesure nel continuum dell'universo permeato dal principio di piacere. Tutto sta nel seguire uno dei due metodi: dall'esterno verso l'interno (via notturna) o dall'interno verso l'universale (via diurna). Il punto di approdo è lo stesso, benché l'intelletto, procedendo per analogiam, non possa oltrepassare i suoi limiti. Per questo il principio di piacere che anima il regno dei viventi resta insondabile.