Libri di Inca
Bibliografia di Inca: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana The Other
Prima appendice di Proud. Guida alle produzioni Bepose Incani Tiziano - Silele, 2017 - The Other
Se questo libro vi è piaciuto, comprate pure quest'altro! I più accorti si saranno accorti (altrimenti che accorti sarebbero?) che questa frase può calzare a pennello sia per chi ha letto "Proud", e ora deve decidere se leggere anche "Prima appendice di Proud", che per chi, al contrario, è arrivato in fondo al libro che avete in mano e deve decidere se leggere anche il precedente "Proud", uscito sempre per la Silele Edizioni nel 2015. Si innesca così una biunivocità promozionale, un interscambio positivo nel segno della continuità, una sorta di ciclo perpetuo tra questi due titoli. Tutte parolone sovradimensionate, ovvio, ma che si spera servano ad aiutare questo scritto a finire nei reparti "saggistica" e/o "biografie" e non nell'angolo delle produzioni locali, cui, non ce la si conti, si guarda sempre con una punta di malcelata compassione.
Cuore di pietra Incani Tiziano - Silele, 2023 - The Other
Un bootleg, un disco-pirata con la registrazione di un concerto, proprio come quelli che circolavano un tempo, viene messo in circolazione da una misteriosa etichetta, all'insaputa della band bergamasca che l'ha suonato l'anno prima e che, al momento, si trova senza il suo storico frontman. Alla luce dell'inaspettato successo dell'operazione, il dilemma è: combattere questa cosa o sfruttarla? I quattro musicisti si ritrovano al centro di una vicenda decisamente più grande di loro che li trascina in un incredibile vortice. Continuerà, però, a fare capolino l'inquietante presenza-assenza del loro vecchio cantante.
Proud Incani Tiziano - Silele, 2015 - The Other
Chi sia il Bepi praticamente ogni bergamasco (e non solo) lo sa. O forse no. Anzi, sicuramente no. In pochi, infatti, ne hanno saputo cogliere l'animo sfumato, spesso contorto, in costante evoluzione, delineatosi attraverso una ventina di lavori discografici, una serie innumerevole di concerti e diverse trasmissioni TV. Nato come mero personaggio di cabaret che, attraverso l'autoironia ed il dialetto, prendeva in giro la provincia bergamasca e i suoi abitanti, col tempo il Bepi è divenuto un portavoce, musicale e non, di qualcosa di molto più profondo che faceva leva anche (ma non solo) sull'inflazionatissimo concetto di orgoglio. Un orgoglio da non interpretare sempre e solo come pugno battuto sul petto, ma pure come presa di coscienza di ciò che andava necessariamente migliorato e portato ad un altro livello affinché risultasse sempre più difficile, anche per chi non ama i bergamaschi, trovare pretesti che avallassero facilmente i luoghi comuni.