Libri di Antonio Peduzzi
Bibliografia di Antonio Peduzzi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Micromegas
L'ancella di Marx Peduzzi Antonio - Solfanelli, 2021 - Micromegas
Il clima della fase che viviamo sembra avere perduto il senso della differenza invalicabile tra teoria e interpretazione. Una equivalenza che non rende il senso di un irriducibile conflitto. La cesura irreversibile tra interpretazione e teoria è del 1845, nella tesi XI di Karl Marx su Feuerbach. Il problema è che riprendere il discorso come se la tesi di Marx non fosse mai stata scritta è segnale di incapacità di collocarsi su uno spazio di teoria. Alla durezza di questo problema si sono mostrati inadeguati i tentativi di immaginarlo. La filosofia dopo la tesi XI di Marx su Feuerbach deve muoversi nel ristretto ambito di ancillarità. L'ancilla è serva, il suo ambito è quello del conflitto tra ciò che è e ciò che si ordina di raccontare.
La teoria nel deserto. L'autonomia del politico. Marx e i suoi nemici Peduzzi Antonio - Solfanelli, 2020 - Micromegas
La decadenza della sinistra politica si vede dalla cancellazione della memoria della disfatta e dalla incapacità di conquistare un terreno sul quale esperire una teoricità capace di praticare una cesura dalla tradizione che consenta di far fronte allo stato di cose presente. Questa situazione è evidente dall'abbandono di Karl Marx alla letterarietà. Il compito di tornare a pensare è imposto dalla necessità di liberazione delle classi subalterne, perché non c'è politica senza teoria. La condizione essenziale di un nuovo inizio è costituita dall'essenza hapax della tesi di Marx sulla storia quale vicenda di lotte tra classi. La capacità di innovazione teorica deve portare con sé una resa di conti con le teorie dei nemici di Marx, Martin Heidegger e Carl Schmitt.
Esercizi di fatica del concetto. Martin Heidegger e dintorni Peduzzi Antonio - Solfanelli, 2018 - Micromegas
Con la pubblicazione dei "Quaderni neri" è tornato incandescente il problema dell'adesione di Martin Heidegger al regime nazionalsocialista. È una lettura che lascia da parte la questione di fondo, la sostanziale opzione antidemocratica operante nelle pagine di "Sein und Zeit", l'opus magnum del 1927 che ha dato luogo a un nuovo inizio del filosofare. Il nodo dell'orientamento di fondo dell'opera heideggeriana è nella prima sezione, dove è stabilita l'irriducibilità tra esistenza autentica ed esistenza inautentica. In questa opposizione è operante il nucleo di fondo dell'espulsione di masse di individui dal concetto di uomo, il che rende chiaro a uno sguardo critico lo spazio teorico di fondazione della prospettiva sterminista....