Libri di Pinelli
Bibliografia di Pinelli: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana I Robinson Letture
Prossime uscite della collana I Robinson Letture
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788858161722 Vero viaggio è il ritorno
- 9788858161715 L'Appennino che resiste. Un cammino nelle terre del sisma
- 9788858161692 Tra Scilla e Cariddi. Panegirico per lo Stretto
- 9788858161685 Scrivere è bene, riscrivere è meglio. Prove ragionate di (ri)scrittura
- 9788858161678 Le piume di Darwin. Perché la vita non si lascia ridurre a una formula
- 9788858160404 Storia della frutta
Souvenir. L'industria dell'antico e il Grand Tour a Roma Pinelli Antonio - Laterza, 2010 - I Robinson. Letture
Il Grand Tour è una sorta di pellegrinaggio laico, vissuto come un irrinunciabile battesimo culturale dalle élites europee del Settecento. Roma è il luogo privilegiato di quell'itinerario. Come in ogni pellegrinaggio che si rispetti, chi lo compie sente il bisogno di riportare con sé in patria segni tangibili del proprio viaggio. Se Caterina II di Russia ordina per l'Ermitage una copia a scala naturale delle Logge Vaticane di Raffaello per la quale è necessario predisporre un vero e proprio esercito di copisti, anche chi non può permettersi acquisti così imponenti si adopera per procurarsi originali o copie di opere d'arte antiche e il maggior numero possibile di souvenirs del proprio Grand Tour italiano. È la nascita dell'industria dell'antico e del bello, un curioso fenomeno di domanda e offerta di ricordi della città eterna, attorno a cui si crea una galassia di figure professionali, dallo scavo al restauro, alla valutazione e al commercio.
Roma del Rinascimento Pinelli A. (Cur.) - Laterza, 2007 - I Robinson. Letture
Quando, nel 1420, papa Martino V potè finalmente prendere possesso del trono di Pietro, entrò in una Roma che le cronache descrivono spopolata e degradata, con i maggiori edifici monumentali in rovina. Da quel giorno prese avvio un grandioso processo di rinascita politica e culturale che consentì alla città di riacquistare il suo antico ruolo universale, facendo leva sull'autorità spirituale garantita ai papi, oltre che sullo splendore materiale di una civiltà artistica che non esitò a stabilire una gara d'emulazione con la passata magnificenza della Roma classica. Non fu, tuttavia, un processo privo di contraddizioni. La rinascita dell'antico, lo sfarzo della corte papale, il nepotismo sfrenato, i programmi urbanistici e architettonici improntati al gusto del colossale, finirono per minarne la credibilità spirituale, dando esca alla drammatica lacerazione dello scisma protestante. Il sacco vandalico del 1527, il Concilio di Trento, la vittoria di Lepanto contro la minaccia turca segnarono un lungo periodo prima di crisi e poi di riscossa. Si apriva così una nuova stagione di rilancio del ruolo della città, all'insegna di un programmatico trionfalismo scandito da gigantesche imprese edilizie e da una miriade di iniziative in campo artistico. All'alba del XVII secolo, la nascente Roma barocca si apprestava a riaffermare, accanto al suo indiscusso ruolo di capitale del cattolicesimo, quella capacità di irradiare in tutta Europa i suoi modelli urbanistici e culturali.