Libri di Ripa
Bibliografia di Ripa: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Fare Mondi
Più 1 o meno 1? Ripamonti Ermanno Valentino - Europa Edizioni, 2019 - Fare Mondi
Questo agile volumetto ha la sua origine per il contenuto e per il titolo in un pensiero di Silvia Vegetti Finzi, riportato in "Le cattedre dei non credenti" di Carlo Maria Martini: "Sin dalla nascita, osserva Freud, si possono contare i giorni in due modi: sommandoli o detraendoli, per cui il giorno uno, nel senso della vita, è anche il giorno meno uno nel senso della morte". Questo piccolo libro è costituito da due parti: la prima è in forma narrativa, quasi di parabola; la seconda è una piccola antologia, a sostegno teorico della prima parte, di brani di scritti di persone di cultura. Si tratta di aprirsi a una diversa prospettiva con cui guardare all'età anziana, età che può essere di impegno verso sé e verso gli altri. Va però svolta una documentata e disincantata riflessione, non sviata da frasi a effetto in cui indulgono sempre più spesso persone pubbliche, che parlano più alla pancia (o in modo più colto: all'emotività) che al cuore e alla testa e con rispetto, ai loro uditori o lettori. Un esempio è la recente ipotesi di privare dell'elettorato attivo gli anziani, in dispregio o ignorando (!) elementari fondamenti di democrazia, di suffragio universale e di rispetto della persona, dall'illuminismo in qua. Incuriosisce sapere quale potrebbe essere la valutazione diagnostica da parte dello psichiatra o del geriatra che auspicabilmente dovrebbero avere in carico queste persone, anch'esse non più giovani, che hanno espresso questa ipotesi.
Le leggi per i bambini. Dalla Dichiarazione dei diritti del fanciullo del 1959 al... «gioco del mondo» Ripamonti Ermanno - Europa Edizioni, 2017 - Fare Mondi
Un saggio chiaro, preciso e netto, per vedere con maggiore chiarezza alcuni aspetti in particolare delle leggi che sono state promulgate allo scopo di tutelare quanto più possibile i diritti dei bambini. In un ambito tanto vasto, non si può entrare senza criterio, ma soprattutto senza una guida. Ermanno Ripamonti, in qualità di psicologo, pedagogista, già giudice onorario del tribunale per i minorenni, si fa carico di questo compito, selezionando gli argomenti per guidarci tra norme e leggi che porrebbero risultare decisamente poco intelligibili ai "non addetti ai lavori". Il testo, tuttavia, non si limita affatto a questo. Nel saggio vengono esaminate tanto le norme giuridiche quanto gli aspetti più personali, le conseguenze psicologiche di determinate situazioni; vengono analizzati i contesti sociali e culturali in cui avvengono lo sviluppo e la crescita dei giovani, per darci un'idea più chiara del percorso in cui prendono forma gli adulti di domani. Presentazione di Maria Argentino.
La bellezza della diversità. Normalmente diversi Ripamonti Ermanno - Europa Edizioni, 2016 - Fare Mondi
Prima di lasciarci entrare nel suo libro vero e proprio, Ermanno Ripamonti ci fa una piccola premessa molto importante. Ironicamente, si rivolge ai suoi tre lettori potenziali nonostante appaia evidente che non sia quello lo scopo. L'autore sa che nelle sue parole c'è qualcosa che si può e si deve rivolgere ad un pubblico quanto più possibile ampio e variegato. Per non dire diversificato. Il succo del discorso, il fulcro attorno al quale ruota tutto è proprio questo: la diversità. Il concetto stesso di diversità è vasto e complesso. Il cambiamento insito nell'idea di evoluzione è, a sua volta, un modo di intendere la diversità. Se qualcosa cambia, sarà diverso rispetto a ciò che era prima. Questo crea fenditure e spaccature tra esseri umani, ma forse ancor più tra i pensieri delle persone. Per questo si rende necessaria un'analisi antropologica come quella che in questo momento si trova nelle vostre mani. Le parole utilizzate per chiarire i concetti sono semplici e dirette, ma molto esaustive. L'intera opera, inoltre, è divisa in due sezioni distinte, la seconda delle quali raccoglie spunti di riflessione e pensieri elaborati in momenti diversi, meno consecutivi rispetto alla prima parte, ma ancor più diretti, sentiti e vissuti.