Libri di Ugo Tramballi
Bibliografia di Ugo Tramballi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggi
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259972934 San Francesco poeta
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791259922403 La via dell'Everest. Come imparare a credere in sé stessi e raggiungere i propri obiettivi
- 9791255822875 Filosofia degli 883
- 9788898651726 Tra genitori e figli. Con DVD
- 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
Il sogno incompiuto. Uomini e storie di Israele Tramballi Ugo - Marco Tropea Editore, 2008 - Saggi
Nel 1948 Israele proclamava la sua indipendenza. Nasceva lo Stato nel quale il Nuovo Ebreo sarebbe stato libero e in pace, avrebbe creato istituzioni democratiche, aperto le porte a tutti coloro che avevano sofferto, con la promessa che mai più l'antisemitismo li avrebbe inseguiti. Un esercito di cittadini, un'aviazione ultramoderna, un arsenale nucleare li avrebbero liberati da ogni nemico. Invece i nemici ci sono sempre e la pace è ancora lontana. Sessant'anni dopo la sua nascita, Israele non ha ancora frontiere definite e riconosciute. L'occupazione della Cisgiordania palestinese ne sta avvelenando l'essenza laica e democratica. La frizione quotidiana tra modernità e oscurantismo, pacifismo e militarismo, fra l'ebreo cosmopolita e quello tribale, impediscono al sogno nazionale di realizzarsi fino in fondo. Questa è una storia di capi e di generali, di fedi incrollabili e grandi battaglie. Ma è anche un racconto di donne e uomini senza volto che dubitano, odiano e amano; ingranaggi di una tragedia condivisa con altri, sconosciuti come loro, ma palestinesi. Gente comune la cui vita non è giusta o sbagliata in sé; gente che semplicemente non sa come "fermare la faccenda che ci ha impigliati e ha impigliato così tanto il nostro futuro".