Libri di Zampieri
Bibliografia di Zampieri: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Storia
Prossime uscite della collana Storia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254867136 Storia della fratellanza militare di Firenze 1876-2026
- 9788893611633 Mille colori di umanità. Racconti di immigrazione
- 9788893610599 Padre padrone
- 9788893610551 Garibaldi il grande seduttore. Amori e avventure donnesche di un conquistatore spesso conquistato
- 9788881636808 Il monte di pietà di Gavi della Confraternita di N.S. Assunta dei Turchini
- 9788874429189 Damnatio memoriae. La «bella vita» dei contadini 1860-1970
- 9788837241742 Abusi sessuali e di potere nella Chiesa. Una storia di lungo periodo (secc. XVI-XXI)
- 9788832986921 San Lorenzo brucia-San Lorenzo burns. Ediz. bilingue. Con Contenuto digitale per download e accesso online: video e materiale digitale per download e accesso on line
- 9788832986884 Ritratto di signora a Villa Bickley
- 9788832986877 Bordighera città di Regine-Bordighera the queens town
Il gioco del ponte. La secolare battaglia pisana Zampieri Alberto - Pacini Editore, 2016 - Storia
Questo libro ripercorre la plurisecolare vita della "Battaglia pisana", a partire dal suo antenato, il Mazza-Scudo. Dopo una lunga sospensione dovuta a vicende storiche, è con Cosimo I che nel 1568 il Gioco torna a rivivere, questa volta sul Ponte di Mezzo, con gli aspetti essenziali attuali, conoscendo il suo massimo splendore nel Seicento. Elemento del tutto innovativo è l'introduzione del carrello, avvenuta nel dopoguerra, voluta per tutelare l'integrità dei combattenti. Scrivere oggi la storia del Gioco del Ponte significa ricordare, ai giovani e ai più grandi, una conoscenza che si ripete ogni anno e che rappresenta un patrimonio storico e culturale di grande valore. Correda il testo un ricchissimo apparato iconografico, talvolta inedito, cui si aggiungono due appendici finali che riportano una vasta selezione di immagini riguardanti il corteo e i combattimenti.
Pisa negli anni della grande guerra Zampieri A. (Cur.) - Pacini Editore, 2015 - Storia
Tra i conflitti più sanguinosi vi fu senza dubbio quello della Prima Guerra Mondiale che spezzò circa dieci milioni di vite umane, senza contare i feriti e i cinque milioni di persone che, sparse ovunque nel mondo, morirono per le carestie e le epidemie che il conflitto stesso aveva provocato. La città di Pisa non fu direttamente ferita dal conflitto ma dette il suo contributo in vite umane, specie tra i giovani studenti universitari. Essa contribuì anche alla salvezza di opere d'arte non solo proprie ma anche giunte fin da Venezia. "L'atmosfera di guerra si respirava un po' ovunque, tra ospedali, parrocchie e nelle vie cittadine del centro nelle quali la vivacità del popolo si era notevolmente smorzata, come si evince dalle cronache dei giornali locali..." (Laura Zampieri). Alcuni dei più autorevoli esperti raccontano la città toscana durante il primo conflitto mondiale: come città e cittadini affrontarono la guerra e come ne uscirono.