Libri di Mauro Beghin
Bibliografia di Mauro Beghin: tutti i libri in vendita online editi da Cedam Finanza e contabilità
Manuale di contabilità aziendale per tributaristi e giuristi d'impresa Beghin Mauro - Cedam, 2023
Dai maniscalchi del '500 ai fondi neri di "Tangentopoli", passando attraverso le scritture contabili in partita semplice e in partita doppia, con un linguaggio semplice e comprensibile anche a chi non conosce la materia, il libro pone le basi per comprendere le tecniche di formalizzazione delle operazioni economiche che più di frequente si presentano nella vita aziendale. Il testo si rivolge a magistrati, avvocati, consulenti, professori universitari, giornalisti, politici e a tutti coloro che, per il ruolo svolto e per la professione esercitata, non devono "tenere" la contabilità aziendale, ma devono essere in grado di "capirla".
L'elusione fiscale e il principio del divieto di abuso del diritto Beghin Mauro - Cedam, 2021
Il volume affronta il tema dell'abuso del diritto da un punto di vista peculiare, vale a dire dal basso, poiché indugia sui casi affrontati dalla giurisprudenza e risale, da qui, ai princìpi generali. Indipendentemente dalle soluzioni prospettate attraverso questa o quella sentenza, il lettore è guidato nella costruzione del proprio schema di ragionamento. Può così smarcarsi dalle inclinazioni troppo liberiste, secondo le quali il contribuente potrebbe sempre scegliere il percorso che più gli aggrada, o da quelle ingiustificatamente restrittive, per le quali lo stesso contribuente, sotto la campana del dovere costituzionale di solidarietà, dovrebbe costantemente abbracciare il percorso negoziale più vantaggioso per il fisco.
L'elusione fiscale e il principio del divieto di abuso del diritto Beghin Mauro - Cedam, 2013 -
Il libro propone ai lettori una riflessione su questi temi e cerca, alla fine, di rispondere a un ulteriore, fondamentale quesito: di fronte ad una pluralità di possibili percorsi negoziali, l'imprenditore può tranquillamente orientarsi verso il percorso meno impegnativo dal punto di vista tributario?