Libri di Antonio Costa
Bibliografia di Antonio Costa: tutti i libri in vendita online editi da Lindau Singoli registi e produttori
Federico Fellini. La dolce vita. Nuova ediz. Costa Antonio - Lindau, 2020 - Il Grande Cinema
Non c'è titolo di film italiano famoso quanto "La dolce vita". Lo si è usato e si continua a usare per evocare di tutto: l'Italia del boom, il mito di Roma tra nobiltà nera e Hollywood sul Tevere, stili di vita, capi di abbigliamento, (cattive) abitudini italiche e molto altro ancora. Il saggio di Antonio Costa su "La dolce vita" - qui riproposto in una nuova edizione nel centenario dalla nascita di Federico Fellini e a dieci anni dalla sua prima pubblicazione presso la nostra casa editrice - lascia sullo sfondo la pletora di rivelazioni, scandali, gossip che ha accompagnato la nascita e la fortuna del film e affronta l'opera in quanto tale, ne studia la struttura, si occupa della composizione delle sequenze, analizza i personaggi, discute le tematiche e traccia la mappa delle straordinarie invenzioni del regista. In chiusura, una nutrita antologia di commenti scelti per lo più tra quelli dei più famosi scrittori che sono intervenuti sul film: Pasolini, Montanelli, Fortini, Arbasino, Vittorini, Simenon e Le Clézio.
Marco Bellocchio. I pugni in tasca Costa Antonio - Lindau, 2007 - Universale Film
Marco Bellochhio aveva 25 anni nel 1965 quando girò I pugni in tasca e più o meno la stessa età avevano i suoi principali collaboratori e i suoi protagonisti. Nel 1968 alcuni lo interpretarono come "il film manifesto della rivoluzione". Antonio Costa ne propone una lettura approfondita, una descrizione analitica delle scene salienti, un esame della sceneggiatura e un'analisi di personaggi, ambientazione, drammaturgia.
Federico Fellini. La dolce vita Costa Antonio - Lindau, 2010 - Universale Film
Non c'è titolo di film italiano famoso quanto "La dolce vita". Lo si è usato e si continua a usare per evocare di tutto: l'Italia del boom, il mito di Roma tra nobiltà nera e Hollywood sul Tevere, stili di vita, capi di abbigliamento, (cattive) abitudini italiche e peccati, soprattutto peccati, di tutti i tipi. A cinquant'anni dalla prima proiezione pubblica (3 febbraio 1960) e dopo il diluvio di celebrazioni, testimonianze, rivelazioni, gossip, il libro di Antonio Costa lascia tutto questo sullo sfondo ed entra nel merito del film in quanto tale: ne studia la struttura, si occupa della composizione delle sequenze, analizza i personaggi, discute le tematiche e definisce la mappa delle straordinarie invenzioni di Fellini. In chiusura, una nutrita antologia di commenti, scelti per lo più tra quelli di famosi scrittori quali Pasolini, Fortini, Arbasino, Vittorini e Le Clézio.