Libri di Pietro Gorini
Bibliografia di Pietro Gorini: tutti i libri in vendita online editi da Gremese Editore SCIENZE UMANE
Il trono e il letto. Amore, sesso e potere in 111 storie che hanno cambiato la Storia Gorini Pietro - Gremese Editore, 2025 - Dialoghi
Questo volume propone ai lettori oltre 100 resoconti storici sull'eterno intreccio di sesso e potere. Già, perché se nel Mito tutto inizia con il rapimento della bella Elena da parte del principe Paride, che innesca la decennale guerra tra Greci e Troiani cantata da Omero, la Storia non è certo da meno: basti pensare alla prima imperatrice romana, quella Livia Drusilla "rubata" al legittimo marito da Ottaviano Augusto, con una mossa gravida di implicazioni politiche e dinastiche; a Carlo VIII, che per ampliare il Regno di Francia rapì Anna di Bretagna, bruciando sul tempo l'imperatore tedesco; a Enrico VIII, che affrontò perfino uno scisma e la bigamia pur di non rinunciare alla sua passione per Anna Bolena, o al nostro Garibaldi, che sublimò il dolore di un matrimonio fallimentare nell'eroismo di un'impresa epocale come la Spedizione dei Mille. Senza contare le infinite declinazioni dell'ambizione e della pulsione erotica che hanno influenzato la storia dei ducati, dei regni e delle signorie dell'Italia trecentesca e quattrocentesca... Un'originale rievocazione attraverso i secoli, ben documentata ma mai seriosa, grazie ai toni amabilmente ironici con i quali l'Autore risponde, di racconto in racconto, alla fatale domanda: cosa succede quando il desiderio del potere è dominato dal potere del desiderio?
L'Arte di odiare Gorini Pietro - Gremese Editore, 2009 - Quadernetti
Siamo proprio sicuri che l'amore salverà il mondo? In questo volume l'autore si produce in un vertiginoso, trascinante rovesciamento delle consuete credenze in materia, conducendolo sul filo del paradosso. La conclusione a cui arriva è che l'amore non è affatto un antidoto alla violenza. Al contrario, l'amore è violenza. Che fare, allora? Semplice: praticare il suo opposto, cioè l'odio, ed esprimerlo attraverso la catarsi purificatrice dell'insulto, per scoprirsi finalmente liberi dall'aggressività fisica nei confronti del prossimo (non da quella verbale, s'intende). Alla luce di questa sorprendente e "scandalosa" interpretazione dell'odio e dell'invettiva che lo esprime, l'autore analizza le affermazioni di Seneca e quelle di Sant'Agostino, prende in esame episodi della Bibbia e dell'Iliade, commenta Shakespeare, esamina la permalosità di Cyrano e il narcisismo di D'Annunzio, riporta le canzoni di Irene Grandi e di Fabrizio De André, e via di seguito fino ai crudi slogan da stadio, con dovizia di fonti e citazioni mitologiche, letterarie, filosofiche, storielle, scientifiche e persino etnologiche, "rilette" nei loro risvolti pro-odio. "In un mondo devastato dalla violenza", avverte Gorini, "se vogliamo che l'umanità sopravviva, dobbiamo imparare a coltivare l'odio. Odiare di più, odiare meglio. Perché odiare non è solo una necessità. E un'arte."