Libri di Toni Iermano
Bibliografia di Toni Iermano: tutti i libri in vendita online editi da Mephite Lingue indo-europee
Novecento napoletano. Eduardo, Enzo e gli altri Iermano Toni - Mephite, 2015 - Biblioteca Di St. James. Nuova Serie
Con Napoli il rischio è di perdersi nell'insidioso golfo mistico' fra retorica e antiretorica, epopea e anti-epopea. Questo libro fuori dal coro intende congiungere filologia e indagine storica - una indagine anche nel senso poliziesco del termine. Sotto la lente d'ingrandimento Napoli Milionaria! di Eduardo De Filippo si rivela opera con committenza eccellente, lo stato maggiore del PCI dell'immediato dopoguerra, mentre Il resto di niente di Enzo Striano si profila come 'romanzo a chiave' di una militanza delusa. Non poche scoperte riserva anche il Taccuino napoletano che chiude il volume, appunti presi da incontri cercati o capitati per caso, nel vastissimo e periglioso arcipelago degli scritti su Napoli, di Napoli, per Napoli, contro Napoli, a Napoli, nonostante Napoli, con Napoli.
Geografie e storie del Novecento letterario Iermano Toni - Mephite, 2009 - La Bibliotheca
Il testo è alla sua seconda edizione, interamente rivista e notevolmente accresciuta. Un utile strumento di consultazione e di orientamento nel labirinto impossibile della narrativa italiana del novecento. Nuovi capitoli sono dedicati all'opera di Cesare Pavese, Pier Paolo Pasolini, Cesare Zavattini e la letteratura del nonsense, Guido Morselli, Paolo Volponi, alle identità delle letterature regionali tra realismo visionarismo - spazi esemplari della condizione umana e "di tutta la terra" (come nel caso della Calabria di Alvaro, del Molise di Jovine o della Sardegna di Dessì, Satta, Mannuzzu e Niffoi) - a Enzo Striano, a lungo trascurato dall'industria culturale. Nel testo sono discussi scrittori, ognuno a suo modo, portatori di un'eredità provinciale, nelle cui opera, come ha scritto Salvatore Battaglia, è custodito "il segreto della nostra vicenda di nazione e d'individui, ancora in cerca d'una verità elementare, di una costanza di vita e di credenza, d'una responsabilità civile meno esposta all'improvvisazione, al sentimento fortuito, alle decisioni estemporanee, all'instabilità degli interessi e degli umori". I tempi di glaciazione intellettuale e di conformismo autoritario, la geografia delle scritture continua a rappresentare una voce di autonomia e di libertà espressiva mentre la condizione dell'uomo si dissolve nel disimpegno e nella pianificazione della società contemporanea. Il libro è corredato da un ricco e aggiornato capitolo bibliografico.