Libri di Silvia Massi
Bibliografia di Silvia Massi: tutti i libri in vendita online editi da Giappichelli Diritto e procedura penale
Elusione del fatto tipico e speciale antidoverosità della condotta Massi Silvia - Giappichelli, 2019
La verifica processuale delle ipotesi in cui la norma penale prevede l'elemento della 'speciale antidoverosità della condotta' - vale a dire della 'contrarietà a specifici doveri' che ne circoscrive la tipicità - ripropone in materie di estesa importanza pratica il rilevante problema della misura in cui il giudice, nell'interpretare elementi elastici di fattispecie, finisca con il ripercorrere un improprio procedimento di valutazione del 'fatto di reato', prescindendo, magari inavvertitamente, dal controllo e rispetto di suoi confini sufficientemente determinati. Una simile valutazione non poche volte rischia pure di risolversi, in concreto, nell'accertamento della sola intenzione criminosa dell'agente. Per offrire un contributo alla chiarificazione del tema il volume si occupa della ricerca dei criteri normativi ed ermeneutici utili nel definire il 'volto' materiale dell'illecito penale, tentando al contempo di profilare suggerimenti in una possibile prospettiva di riforma, allo scopo di garantire il rispetto dei principi di stretta legalità, materialità ed offensività dell'incriminazione, pur nella tensione verso un efficace contrasto a odiose forme di aggressione a beni fondamentali dei singoli e della collettività.
La fattispecie «in divenire». Nella disciplina della legge penale nel tempo Massi Silvia - Giappichelli, 2005
Tra gli argomenti trattati nel volume: il metodo del giudizio in concreto. Prima panoramica delle obiezioni al medesimo. Una prima ipotesi in cui il metodo opera; l'approfondimento e il superamento delle obiezioni al metodo del giudizio in concreto. L'irretroattività della nuova norma incriminatrice e l'abrogazione della vecchia; il metodo del giudizio in concreto al "banco di prova" dell'esperienza giurisprudenziale. Le modalità della sua corretta applicazione; le insufficienze del criterio della "continuità in astratto" tra norme e fattispecie e conferme alla necessità del ricorso al metodo del giudizio in concreto; i "casi difficili": compiuta interpretazione della volontà riformatrice della legge e metodo del giudizio in concreto.
«Qui in corruptione versatur etiam pro licito tenetur». «Offesa» e «infedeltà» nella struttura della corruzione propria Massi Silvia - Giappichelli, 2004 - Univ.Roma 3-Dip. Studi Giur. Centro Ecc.
L'analisi della norma sulla corruzione propria ha generato numerose incertezze nell'individuare l'effettiva portata offensiva della fattispecie, con riflessi sul modo stesso di concepirla e di definirne l'ambito di applicazione. Si tratta di stabilire se la corruzione debba essere figurata quale «offesa al bene giuridico» o «mera infedeltà ai doveri». Far chiarezza al proposito consente di stabilire come la fattispecie si sintonizzi con i principi di materialità e offensività, permettendo di comprendere il confine tra la corruzione propria e impropria, anche a garanzia del principio di determinatezza della fattispecie penale.