Libri di Giuseppe Rensi
Bibliografia di Giuseppe Rensi: tutti i libri in vendita online editi da Orthotes Storia della filosofia occidentale
Prossime uscite di Giuseppe Rensi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281704145 Teoria e pratica della reazione politica
Frammenti d'una filosofia dell'errore e del dolore, del male e della morte Rensi Giuseppe Fortunato M. (Cur.) - Orthotes, 2011 - Italiana
"Frammenti d'una filosofia dell'errore e del dolore, del male e della morte" è l'ultimo dei sei libri in cui Rensi rompe con i consueti moduli sistematico-trattatistici dell'esposizione filosofica e adotta lo stile del pensiero breve. Questo "formato" è caratterizzato da una duttilità che esalta le grandi doti di scrittore e anche di affabulatore di Rensi. Lo vediamo così svariare da illuminanti interpretazioni di alcuni fra i "luoghi" più classici della filosofia occidentale, a penetranti "bozzetti" paranarrativi o storici che toccano le aporie della condizione umana con una sensibilità degna di Pascal o di Leopardi. I "Frammenti" sono una "rapsodia del negativo" che non ingenera nel lettore accasciamento, bensì quasi paradossalmente produce su di lui un effetto tonificante per via dell'intensità e della fortissima carica etica d'indignazione con cui Rensi conduce la sua requisitoria contro il male.
Le ragioni dell'irrazionalismo Rensi Giuseppe Fortunato M. (Cur.) - Orthotes, 2016 - Italiana
Si può dire che il contenuto di "Le ragioni dell'irrazionalismo" sia l'individuazione e la profonda, appassionata analisi di quattro disgrazie che segnano la condizione dell'uomo rendendogli il mondo inospitale, ostile. La prima disgrazia è il dominio dell'irrazionalità e dell'assurdo, inteso come il caos in cui, su ogni questione, si confrontano posizioni diverse senza alcuna possibilità di stabilire quale fra esse sia quella che rappresenta la ragione e la verità. La seconda disgrazia è la strutturale ingiustizia del reale, che nel mondo degli uomini si modula come sistematico ricorso alla violenza per troncare il diverbio fra le parti contendenti, che non è risolubile sul piano della pura discussione razionale. La terza disgrazia è la noia indotta dalla ripetitività della storia, che non fa registrare alcun vero progresso in quanto ripropone sempre le stesse situazioni, solo appena alterate di volta in volta da variazioni di secondaria importanza. L'ultima disgrazia è l'impossibilità per l'uomo di determinare gli eventi, i quali sono rimessi a una casualità che, oltre a eludere i tentativi umani di controllarli, non li indirizza verso la realizzazione di un Fine/del Bene.