Libri di Angelo Vicini
Bibliografia di Angelo Vicini: tutti i libri in vendita online editi da Libreria Ticinum Editore Raccolte di poesia di singoli poeti
Nâsü e tirà sü in djâlât vugherés. Nato e cresciuto in dialetto vogherese. Antologia poetica dal 1982 al 2017 con poesie e haiku inediti Vicini Angelo - Libreria Ticinum Editore, 2019 -
Angelo Vicini in questa antologia riordina il meglio della sua produzione poetica, cercando di definire il filo rosso di un destino che riguarda non solo il suo lavoro di poeta ma anche di uomo. Scrive Guido Conti nell'introduzione: "Raccogliere il lavoro poetico di una vita non è vezzo ma una necessità che aiuta l'autore ad avere una visione ampia e complessiva della propria opera. Scegliere le poesie, riordinarle, aggiungere quelle disperse, togliere o inserire quelle d'occasione che possono trovare nuove ragioni d'essere in un'antologia, è un lungo lavoro che aiuta a ripensare e a indagare la propria opera ancora nel suo farsi, alla ricerca di una trama che offra il disegno di un destino complessivo, come il tappeto finito che, tolto dal telaio, rivela la sua complessità di temi, intrecci e ritorni".
I memòri d'lâ lüsèrtâ. Le memorie della lucertola. 65 sonetti inediti in dialetto vogherese Vicini Angelo - Libreria Ticinum Editore, 2026
Fedele alla forma del sonetto Vicini continua la sua ricerca dove la poesia è un reagente al vivere quotidiano, una necessità come il respiro e il camminare in una complessa tramatura di temi e di rimandi. Sceglie la vita della lucertola come emblematica, specchio in cui riconoscersi, che posta all'inizio diventa manifesto di poetica. "E pensa che l'uomo con le sue storie/ vive una vita intensa, ma deserta,/ perché non c'è avvenire senza memorie". Il recupero delle memorie dell'infanzia, le credenze, la vecchiaia, i riti dei giorni andati, le parole dei vecchi in opposizione all'insofferenza verso gli opinionisti televisivi, lo sguardo rivolto alla guerra, al dolore e al mistero della vita da contrapporre al cielo e alle stelle, verso l'universo, sono i temi che la poesia di Vicini affronta con volontà salvifica e interrogativa. il fondamento del suo scrivere. Il dialetto per Vicini è una lingua che coglie la verità dell'esistenza con la potenza e la forza terragna dello sputo, una poesia che fiorisce sulle labbra della balbuzie, come per Fortunato, il folle, capace però di elevarsi verso il cielo con leggerezza. Guido Conti