Libri di Marie Wille Anne
Bibliografia di Marie Wille Anne: tutti i libri in vendita online editi da Cuzzolin MEDICINA
L'inibizione psicomotoria Wille Anne-Marie - Cuzzolin, 2007 - Medicina
L'inibizione è un insieme di meccanismi fisiologici neurali, cognitivi ed emotivi, senza i quali l'essere vivente non potrebbe sopravvivere. Il tema di questo lavoro riguarda invece l'inibizione in un'accezione negativa, intesa come "non poter agire" o "agire nel disagio". L'inibizione può colpire ciascuno di noi, e in tal caso la si può considerare come un processo adattivo, ossia come un meccanismo di difesa contro l'ansia e la paura. Tuttavia, quando questo meccanismo non è più una semplice reazione, bensì una condizione permanente, essa stessa diventa fonte di ulteriore disturbo, come l'Inibizione Psicomotoria (IPM) del bambino che non è una sindrome, ma una reazione dell'organismo che colpisce in modo specifico l'atto motorio. L'IPM è quasi una sfida per il terapista della psicomotricità che si confronta con chi evita il movimento, vissuto come disagio, anziché come espressione gioiosa. L'allentamento, o la scomparsa del sintomo diventano possibili solo se il terapista si accosta al problema con la prudenza e le strategie del gatto, che esplora un nuovo ambiente, prima di trovare un nicchia confortevole.
L'inerzia decisionale. La terapia psicomotoria con persone senza iniziativa motoria e con grave ritardo mentale Wille Anne-Marie - Cuzzolin, 2012
L'inerzia decisionale (ID) è la definizione data dall'autrice al comportamento di quei soggetti che, nonostante l'integrità del loro apparato neuromuscolare e neuromotorio, sono parzialmente o completamente privi di iniziative sul piano dell'azione. Essi non mostrano interessi verso il mondo esterno e spesso neanche verso le persone. Gli obiettivi della terapia psicomotoria riguardano l'attivazione della sensibilità somatica, considerata come fonte di energia per l'azione tramite una continua e intensa interazione corporea e la scelta attenta degli stimoli esterocettivi (in particolare oggetti e suoni), che siano sufficientemente pregnanti affinché nasca nei soggetti la curiosità per il mondo esterno e il desiderio di interagire con l'altro. L'efficacia dell'intervento psicomotorio dipenderà da come viene adattato alle caratteristiche senso-percettive, cognitive e relazionali di ciascuno. A tale fine, lo psicomotricista deve creare una motivazione per l'azione e conseguentemente ridurre lo stato di inerzia affinché il soggetto possa decidere di interagire con oggetti, spazi e persone.