Libri di Cur Zanot
Bibliografia di Cur Zanot: tutti i libri in vendita online editi da Silvana Fotografia e fotografi
Carlo Mollino. Fotografie 1934-1973. Catalogo della mostra (Torino, 18 gennaio-13 maggio 2018). Ediz. italiana e inglese Zanot F. (Cur.) - Silvana, 2018 - Fotografia
Architetto, designer, scrittore, sciatore, pilota di auto da corsa e di aerei acrobatici, Carlo Mollino ha riservato alla fotografia un ruolo del tutto privilegiato nel pantheon dei propri linguaggi e dei propri interessi. L'ha utilizzata sia come mezzo espressivo, producendo opere insieme classiche e sperimentali, sia come fondamentale strumento per la documentazione del proprio lavoro e della propria quotidianità. Da teorico, ha dato un fondamentale impulso allo studio storico ed estetico di questo mezzo, contribuendo alla sua transizione nel sistema dell'arte. Con oltre 450 immagini, questo libro investiga l'intero rapporto tra Mollino e la fotografia, dalle prime riprese di architettura alle Polaroid degli ultimi anni, collocandolo nella storia di questa disciplina.
Olivo Barbieri. Site specific Genova 09. Ediz. italiana e inglese Zanot F. (Cur.) - Silvana, 2010 -
La fotografia si fonda sulla teoria rinascimentale della prospettiva: razionale e universale. È questa, oltre all'apparente automaticità dell'operazione fotografica, la chiave della sua straordinaria affermazione: la macchina offre un risultato calcolabile e riproducibile. Da qui prende avvio l'incrollabile fiducia nei confronti di questo linguaggio, per cui le immagini ottenute attraverso l'obiettivo sono considerate alla stregua di autentiche emanazioni della realtà. Olivo Barbieri mette in dubbio tutto ciò e per farlo comincia dallo scardinamento delle regole prospettiche. Il suo trattamento della prospettiva è simile a quanto avveniva nella tradizione iconica orientale oppure nel Medioevo occidentale, allorquando veniva attribuita a questo dispositivo una funzione ideologica anziché mimetica. Osservare una fotografia di Barbieri equivale a togliere gli occhiali. Ciò che si vede cede lo statuto di verità in favore di quello di possibilità. L'espressione "testimone oculare" diventa una contraddizione in termini. L'opinione a proposito del soggetto, vale a dire il precipitato iconografico che lo identifica nella memoria di chi guarda, prende il sopravvento sulla visione. L'immagine è una magnifica, complessa conseguenza.
Stefano Graziani. Reality show. Ediz. italiana e inglese Zanot F. (Cur.) - Silvana, 2026 - Architettura
«Reality Show riunisce una selezione di opere di Stefano Graziani, alcune preesistenti e altre inedite, che dialogano tra loro senza riferirsi a un unico tema. Architetture, oggetti, natura, città, persone e molto altro ancora compaiono nelle sue fotografie senza mai imporsi come soggetti dominanti, ma presentandosi piuttosto come elementi di una trama complessa e stratificata. [...] Tutto quello che si vede in queste fotografie è reale, eppure talvolta sembra proprio che non sia così. Graziani riflette sullo status della fotografia oggi, dentro il vortice che fa incontrare e scontrare documentazione e simulazione. Le sue opere sono prove e smentite allo stesso tempo. Questa non è una mostra della realtà, ma sulla realtà. Siamo di fronte alla realtà esibita. Esposta. Reality Show» (dall'introduzione di Francesco Zanot).