Libri di Cur Zucchi
Bibliografia di Cur Zucchi: tutti i libri in vendita online editi da Mimesis Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1500 al 1800
Figure del sovrano. Assolutismi a confronto nel teatro della prima modernità Zucchi E. (Cur.) - Mimesis, 2024 - Eterotopie
Nella letteratura della prima modernità la rappresentazione del sovrano non è mai introdotta per fini puramente esornativi. I contributi che formano questo volume indagano esattamente le modalità con cui il teatro europeo tra Cinque e Settecento impiega la figura del sovrano per affrontare questioni di teoria politica contemporanea estremamente spinosi. Spaziando tra il teatro elisabettiano inglese, la tragedia italiana - da Giraldi Cinzio ad Alfieri - il ricco panorama drammaturgico olandese del primo Seicento, il teatro del Siglo de Oro, la tragedia di Schiller e l'affascinante mondo del dramma per musica veneziano, i saggi intendono dimostrare come la scrittura teatrale in questo periodo si costituisca anche come una forma del discorso politico, che con la trattatistica coeva dialoga in maniera tutt'altro che passiva.
«Mai non mi diero gli dei senza un egual disastro una ventura». La «Merope» di Scipione Maffei nel terzo centenario (1713-2013) Zucchi E. (Cur.) - Mimesis, 2015 - Mimesis. L'ippogrifo
Nel corso del Settecento la "Merope" del veronese Scipione Maffei non è stata soltanto investita del ruolo di tragedia di riferimento per la creazione di un canone drammaturgico italiano, ma ha costituito anche il motore fondamentale di una discussione, di rilievo europeo, sulla funzione del teatro in età moderna. Allo straordinario successo dell'opera, tuttavia, fece seguito sin dal XIX secolo un rapido oblio, da parte sia del pubblico che della critica. In questo senso, i due versi pronunciati da Merope e scelti come titolo del convegno "Mai non mi diero i Dei / Senza un ugual disastro una ventura" sintetizzano al meglio la contrastata fortuna della tragedia maffeiana, di cui il presente volume offre una rilettura critica in occasione del terzo centenario dalla sua prima messa in scena (Modena, 1713).