Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Endemunde pubblicati nella collana 60 70
Il nipote di Beethoven Magnani Luigi - Endemunde, 2015 - '60/70
All'età di quasi 50 anni, Ludwig van Beethoven, scapolo e senza prole, diventa tutore del giovane Karl, figlio del defunto fratello e sensibile al fascino del grande zio. Tra i due, fuggiti in una Vienna nel pieno del suo splendore, si stabilisce presto una tormentata relazione, intessuta di zuffe e tenerezze, di missive inviperite, pianti, fughe e contriti ritorni all'ovile. Ma mentre Karl, col trascorrere del tempo, cede alle lusinghe delle fanciulle in fiore, in Ludwig l'attaccamento verso il nipote diventa ossessione, sospetto, gelosia, cupo e incessante rimuginio. Deciso a scrollarsi di dosso le soffocanti molestie di Beethoven, da preda indifesa Karl si trasformerà, passo dopo passo, nel dominatore di un vecchio artista ormai distrutto e umiliato.
Un gran bel viaggio. La divertente parodia di un manager in missione Emanuelli Enrico - Endemunde, 2013 - '60/70
L'alto dirigente di una multinazionale finisce catapultato in un paese dall'apparenza sudamericana per convincere i poteri forti locali ad approvare un progetto industriale caro ai vertici della società. Ogni particolare del suo viaggio riunioni, cocktail, compagnia notturna e persino un finto incidente stradale è predisposto da minuziosi promemoria aziendali, scritti con un registro che mescola magistralmente il nonsense burocratico e la satira più raffinata. In un'atmosfera d'incessante falsità, punteggiata da intrighi, baciamano e visite ai cantieri, l'ineffabile protagonista, teleguidato dagli ordini di servizio, si muove tra politici corrotti, faccendieri in disarmo, querule contesse e detestabili esemplari della razza padrona. Un gran bel viaggio è la metafora grottesca del cinismo di certe imprese, per le quali la competizione sui mercati giustifica una guerra spietata. In filigrana vi si leggono le peculiarità di un'epoca che, come ha scritto Eugenio Montale a proposito di questo libro, è quella "delle quasi illimitate libertà" ma anche "delle peggiori schiavitù e del più pesante spirito gregario".
Una lettera dal deserto Emanuelli Enrico - Endemunde, 2015 - '60/70
Perù, primi anni Cinquanta. In una sperduta radura lungo il rio Perené, un ex tenente medico conduce un'esistenza appartata e solitaria tra gli indios. Si dice che, dopo la guerra combattuta in Libia e la prigionia, egli abbia trovato quel che cercava. Qualcosa che sa solo lui. A un giornalista sulle sue tracce, l'uomo racconterà di una lettera dal fronte. Una lettera che egli annunciò alla madre con due righe sibilline: "Ho visto in questi ultimi giorni molte cose sulle quali sto riflettendo. Non so nemmeno se saprò ripeterle o se sarà conveniente. Ti scriverò ancora". Ma la lettera non fu mai scritta, perché di lì a poco l'ufficiale finirà catturato dagli inglesi. Quale vicenda lo aveva così turbato? Qual è il mistero del suo esilio?