Libri di Barbara Alberti
Bibliografia di Barbara Alberti: tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi
Buonanotte angelo Alberti Barbara - Castelvecchi, 2011 - Narrativa
Angelo è un bambino grasso perché passa la vita davanti alla tv, una mano al telecomando l'altra nella Nutella. I suoi lo hanno abbandonato davanti alla tivù come una volta si abbandonavano i bastardi sulla porta delle chiese. Il padre ha un'altra famiglia, la madre è un'attricetta che vanamente insegue la fama, e lo ignora. Ma è bruscamente costretta ad accorgersi che il bambino esiste: Angelo viene rapito, per sbaglio, scambiato per il figlio del vicino ricco. Mara non ha un soldo. I rapitori chiedono un miliardo o gli taglieranno la testa. Seguendo le sue tracce, Mara scopre un figlio sconosciuto, che fuori di casa era affascinante, pieno di humour e perfino fidanzato con Ada, una bambina più grassa di lui ma senza complessi. Dal disperato appello in televisione della madre nasce il programma "Buonanotte Angelo", che lancia la colletta per il riscatto. In diretta, per la prima volta Mara parla a suo figlio. Il successo è travolgente: il pubblico segue "Buonanotte Angelo" col cuore in gola, e manda offerte. Mara diventa di colpo famosa, e il prezzo è forse la vita di suo figlio. Angelo è ormai un affare colossale. La macchina mediatica rischia di ucciderlo prima dei rapitori, in una favola contemporanea dove invece dei gatti fatati si agitano il rimorso delle madri, l'onnipotenza dei media, la persecuzione dei corpi "non allineati". Nel finale una rivelazione inaspettata, anche per l'autrice.
Vangelo secondo Maria Alberti Barbara - Castelvecchi, 2007 - Narrativa
Maria è una ragazzina impertinente della Galilea che conosce i segreti della natura, immagina la vita come un'avventura, insegue la conoscenza e sogna, un giorno, di fuggire lontano in groppa a un asino, vestita da ragazzo. Questo romanzo è la storia di una giovane curiosa che vuole tessere da sola la trama del proprio destino, non della donna saggia e silenziosa che i Vangeli descrivono come un puro strumento nelle mani di Dio. Dalla sua prospettiva di vergine violata, il lieto annuncio della nascita di un redentore dell'Umanità si trasforma nella promessa di un destino non cercato. E nella consapevolezza che ogni gesto, ogni scoperta sono già stati pensati e voluti. Barbara Alberti reinventa la storia di Maria, non più spettatrice ma coraggiosa artefice della propria esistenza. Una donna come le altre che si interroga sul significato di una morale che costringe alla rinuncia di sé, negando all'Umanità la conoscenza completa e il diritto alla costruzione di una propria verità sul mondo.