Libri di Bernard
Bibliografia di Bernard: tutti i libri in vendita online editi da Il Ponte Vecchio
Cesena di una volta. Storie e immagini della città sul Savio Bernardeschi S. (Cur.) Giordano B. (Cur.) Pieri L. (Cur.) - Il Ponte Vecchio, 2019 - Vicus. Testi E Documenti Di Storia Locale
La pagina Facebook "Cesena di una volta" è nata sei anni fa allo scopo di far confluire le immagini d'epoca della nostra città e condividere con gli utenti storie, ricordi ed emozioni. Successivamente ha allargato gli orizzonti e la propria capacità attrattiva nei confronti di fasce diverse di pubblico, proponendo contenuti anche attraverso l'utilizzo di altri social media come Instagram e avvalendosi soprattutto di un blog, dove le immagini sono arricchite da storie, articoli, informazioni e curiosità. Questo libro raccoglie una selezione dei testi pubblicati in questi anni, con alcune immagini e racconti inediti. Dalla scandalosa storia d'amore settecentesca fra il marchese Guidi e la popolana Teresa dell'asinaro fino al campetto delle fornaci, territorio di sfide calcistiche dei ragazzi degli anni Ottanta. Si alternano personaggi diversissimi tra loro, seppure sedimentati nella memoria collettiva della città; dalla statura morale di Don Baronio, alla esplosiva vis comica di Paperino di Studio Delta. Un libro per ricordare, per sorridere, per sentirsi parte di una comunità.
Cesena di una volta. Storie e immagini della città sul Savio. Vol. 3 Bernardeschi S. (Cur.) Giordano B. (Cur.) Pieri L. (Cur.) - Il Ponte Vecchio, 2022
Si compie dunque la trilogia di "Cesena di una volta", con il terzo volume a lungo atteso da chi frequenta assiduamente la pagina Facebook e i social, ma anche da chi desidera leggerne i contenuti su un supporto cartaceo, da conservare sugli scaffali della libreria. Non si finisce mai di curiosare nella storia e nelle storie della città: ad ogni pagina appare un personaggio, una pietra, un volto o un ricordo struggente. Sorprende il rinnovato desiderio di riconoscersi negli spazi di un territorio che muta e si rinnova nei decenni, pur mantenendo una forte identità, un orgoglio di appartenenza, anche e soprattutto da parte di chi vive lontano da Cesena ma si aggrappa tenace ai ricordi, che trova quotidianamente nei post della pagina Facebook. Anche in questo volume il lettore troverà suggestioni diverse, dallo scorrere a cielo aperto del Cesuola, alla genesi ed evoluzione delle tre piazze nel cuore del centro storico, alle vicende sportive che ben prima del calcio hanno infiammato gli animi dei tifosi. Non mancano personaggi ed atmosfere recenti, i microcosmi di tre bar diversi tra loro eppure rimasti nel cuore degli avventori, la saga di Radio Studio Delta, la misteriosa incursione a Cesena di Oriana Fallaci. Vicende ben più antiche tornano all'attenzione del lettore, come l'Ospedale di San Tobia o il Collegio Nazareno, ma tra tutte le pietre raccontate sono quelle d'inciampo che muovono il cuore e la coscienza. Naturalmente il volume è corredato da una serie di foto, la maggior parte inedite, vero motore propulsivo per il sempre crescente interesse verso la "Cesena di una volta".
Cesena di una volta. Storie e immagini della città sul Savio Bernardeschi S. (Cur.) Giordano B. (Cur.) Pieri L. (Cur.) - Il Ponte Vecchio, 2020
Il primo volume di "Cesena di una volta", pubblicato quasi per scommessa un anno fa, ha suscitato interesse e curiosità oltre le nostre stesse aspettative. I cesenati, e non solo loro, lo hanno comprato, letto, commentato, comunicandoci il gradimento per questa iniziativa di divulgazione di storia (e storie) della nostra città. Abbiamo quindi deciso di tentare il bis, questa volta invitando al tavolo dei ricordi molti dei lettori stessi che ci seguono, e che hanno arricchito questo secondo volume con articoli scritti da loro, o ricavati dalle informazioni che ci hanno fornito. Ne è uscita una gradevole carrellata di "quadri" che descrivono Cesena attraverso aneddoti lontani tra loro nel tempo, ma tutti volti a tessere la tela della memoria: dal Sangiovese avvelenato offerto a Radetzky per eliminarlo, alle prime vituperate biciclette che seminarono il panico in città (come oggi i monopattini), alla divertente goliardata della casa di Porta Santi che in una notte magica divenne tricolore, per approdare ai miti e riti degli anni '80 che i cinquantenni di oggi ricordano con struggimento.