Libri di Andrea Branzi
Bibliografia di Andrea Branzi: tutti i libri in vendita online editi da Corraini
Nel regno dei viventi Branzi Andrea - Corraini, 2022
Architetto, designer e teorico, Andrea Branzi ha utilizzato il mezzo della poesia come un nuovo strumento di progettazione, che si aggiunge ai linguaggi tradizionali dell'architettura e del design. Lasciando da parte le più classiche riflessioni sulle tematiche professionali e disciplinari, "Nel regno dei viventi" si concentra sui grandi temi antropologici - la vita, la morte, il destino, l'universo umano ma anche il regno animale - quali elementi chiave della cultura progettuale. "Le mie poesie", scrive Branzi, "nascono dunque senza una precisa committenza e senza una finalità letteraria, come riflessioni su argomenti, a volte ironici a volte drammatici, che mi sono serviti a cercare di approfondire lo spessore del mio segno". Ventisei poesie, accompagnate da illustrazioni realizzate dallo stesso Andrea Branzi, ci portano a riflettere sulle più profonde tematiche dell'esistenza, e ci restituiscono un affresco dei grandi temi che hanno ispirato
Il libro degli omini. Ediz. italiana e inglese Branzi Andrea Branzi Lorenza - Corraini, 2007 - Design & Designers
Un libro dove le filastrocche di Lorenza Branzi accompagnano pagine fustellate e provviste di una rotella: il lettore può così cambiare il volto, l'espressione e il colore della pelle degli omini progettati da Andrea Branzi. Con quest'opera Branzi riprende il discorso iniziato in Genetic Tales, dove disegnava i volti combinandoli in formule matematiche e con altri volti, insistendo sul tema della diversità dei popoli e delle culture: "Nasce quindi una famiglia/dove padre madre e figlia/hanno razze differenti/e per questo son contenti". Età di lettura: da 5 anni.
Genetic tales. Ediz. italiana e inglese Branzi Andrea - Corraini, 2010 - Design & Designers
Questo libro nasce dall'interesse di Andrea Branzi per il rapporto tra la genetica e il design, tra la produzione di serie e le varianti infinite del genere umano. A partire dal tema dell'evoluzione genetica, la ricerca di Andrea Branzi ha affrontato l'idea dell'infinito umano: in altre parole, il formarsi delle folle a partire dalla coppia. Parallelamente, il progetto si è concretizzato in una collezione di ventimila vasi per Alessi, decorati uno ad uno con il disegno di una faccia diversa. Le leggi che governano la diffusione di uomo e oggetto vengono qui implicitamente accostate: la possibilità di moltiplicare una "cosa" all'infinito - dimensione culturale, tecnicamente fuori dal mercato - appartiene infatti soltanto ad uno spazio mentale. La cultura produttiva moderna si è fermata all'idea della serie, ma l'infinito può essere una dimensione possibile nel momento in cui lo si lascia intendere, rivelando un frammento di una dimensione illimitata. E tuttavia, nell'umano come nell'oggettuale, all'interno del panorama indistinto dell'infinito il singolo conserva la sua propria identità, che lo individua e lo rende unico fra i molti.