Libri di Roberto Garaventa
Bibliografia di Roberto Garaventa: tutti i libri in vendita online editi da Aracne
Tebe dalle cento porte. Saggi su Arthur Schopenhauer Garaventa Roberto - Aracne, 2010 -
"Un giorno, quando verrà il tempo in cui mi si leggerà, si troverà che la mia filosofia è come Tebe dalle cento porte: da ogni parte vi si può entrare e da ciascuna arrivare dritti al centro". Così Arthur Schopenhauer descriveva la sua filosofia nella prefazione alla prima edizione (1841) de "I due problemi fondamentali della morale". Sotto questo titolo sono qui raccolti cinque saggi che si accostano al pensiero del filosofo di Danzica da una pluralità eterogenea ma complementare di problematiche: il nesso tra estetica, metafisica e mistica, quale possibile punto d'incontro tra Europa e Oriente; il rapporto tra i due volti della filosofia di Schopenhauer: la metafisica tragica contenuta ne "Il mondo come volontà e rappresentazion"e e la saggezza eudemonica sviluppata negli "Aforismi per una vita saggia"; la ricezione della prospettiva schopenhaueriana nelle Carte di Soren Kierkegaard; l'irragionevolezza del gesto suicidale quale estrema affermazione della volontà; l'ambiguità ed equivocità del "nulla" cui approda "Il mondo come volontà e rappresentazione".
Angoscia e peccato in Sören Kierkegaard Garaventa Roberto - Aracne, 2007 -
Il presente lavoro analizza, collocandoli nel loro contesto storico-culturale, i principali temi affrontati da Søren Kierkegaard ne Il concetto dell'angoscia (1844): il nesso angoscia-libertà-peccato nel momento della scelta (del salto), nel momento cioè in cui il singolo individuo è chiamato a decidere responsabilmente della sua esistenza; la necessità di riscoprire l'importanza del tema del peccato nelle sue varie figure (peccato d'origine, peccato ereditario, peccato attuale) in una cultura (illuministica prima, romantica poi) in cui esso sembra essere caduto in oblio; la pluralità delle forme di angoscia di cui l'individuo è preda nel corso della sua vita (angoscia del nulla, del male, del bene, della sessualità, del finito); il rapporto tra scelta di vita e preoccupazioni quotidiane in una cristianità neopagana; il carattere demoniaco di numerosi aspetti della società moderna; l'importanza della fede come alternativa alla disperazione in cui finisce ineluttabilmente per cadere l'individuo peccatore.