Libri di Spagnol Luigi
Bibliografia di Spagnol Luigi: tutti i libri in vendita online editi da Piemme
I santi di Satana Spagnol Luigi - Piemme, 2011
New York. Pietro Rodano, ex dirigente della Sacra Corona Unita, pensava di aver detto finalmente addio al proprio passato. Nel ristorante in cui sta cenando con la figlia, infatti, assiste al massacro di un'intera famiglia. L'assassino è il padre, poliziotto dal passato senza ombre, che a pochi istanti dalla strage si suicida. L'unico indizio è una nenia che l'uomo stava cantando prima di sparare. Le cose si complicano quando Pietro, tornato in albergo dopo la deposizione alla polizia, scopre che sua figlia è scomparsa nel nulla: nella stanza è rimasta solo la radio accesa, che trasmette la stessa nenia del ristorante. E lui che vogliono colpire. Non resta che scoprire perché. San'a. Alvise Prosdocimi, eminente studioso di storia delle religioni, si trova in Yemen per alcune ricerche, insieme alla madre. Durante la visita a uno ziggurat, qualcosa va storto: i due rinvengono una bisaccia che contiene degli strani amuleti, composti da ossa e pelle umane, e rischiano di rimanere sepolti vivi. Quando, poche ore dopo l'incidente, Alvise ritrova la madre in stato confusionale, che parla in una lingua incomprensibile, capisce di essere incappato in qualcosa più grande di lui. Pietro e Alvise non si vedono da più di un anno. In passato avevano provato a essere amici, ma il risultato era stato a dir poco fallimentare: troppo diversi. Si rincontreranno a Samarcanda, entrambi sulle tracce di quella maledetta litania che sembra ipnotizzare chiunque l'ascolti...
La Signora della notte Spagnol Luigi - Piemme, 2009
E un incidente di macchina del tutto casuale a mettere in contatto Pietro Rodano, boss mafioso, con il professor Alvise Prosdocimi, docente di Storia delle Religioni, ed è la ricerca di Chiara, la giovane figlia di Rodano a unirli in un'avventura mozzafiato che si snoda in Europa e in Medio Oriente. Impossibile trovare due persone più diverse, ma il professore è terrorizzato ed è disposto a tutto pur di sparire dalla circolazione. Qualche giorno prima, mentre era a cena da un collega, tre uomini incappucciati erano entrati nell'appartamento e avevano rapito il padrone di casa che era stato poi trovato inchiodato alla porta con un pugnale cruciforme. L'incontro con un amico archeologo svela il significato di quel pugnale: è quello con cui i franchi-giudici, all'epoca di Carlo Magno, colpivano nell'ombra, eliminando chiunque fosse sospettato di eresia. La caccia alla ragazza scomparsa li porta sulle tracce di una setta che risale agli inizi del diciottesimo secolo. La setta, fondata da un certo Jacob Frank, sosteneva che solo attraverso il peccato l'uomo avrebbe avuto la rivelazione del vero Dio, ma i suoi scopi attuali hanno perso qualsiasi intendimento mistico e mirano soltanto al controllo dell'ordine mondiale. I due amici sono in pericolo di vita ma, paradossalmente, sarà proprio l'intervento dei mafiosi colleghi di Rodano a toglierli dai guai.