Libri di Maroc
Bibliografia di Maroc: tutti i libri in vendita online editi da Tlon
Neurodivergente. Capire e coltivare la diversità dei cervelli umani Marocchini Eleonora - Tlon, 2024 - Numeri Primi
Ogni essere umano ha un cervello, ma non tutti i cervelli sono uguali. Eppure, poche persone hanno un'idea realistica dell'infinita variabilità della neuropsicologia umana, e di quanto questa variabilità, se non considerata adeguatamente, possa favorire incomprensioni, sofferenze, marginalizzazioni. Le scienze biomediche, cognitive e psicologiche, le scienze umane e sociali hanno elaborato approcci diversi per descrivere e trattare questa diversità. Fuori dalle cliniche e dalle accademie, i movimenti sociali nati dalle comunità coinvolte hanno talvolta impiegato, talvolta reinterpretato e talvolta rifiutato radicalmente ciascuno di questi approcci. Eleonora Marocchini esplora tutte queste prospettive, cercando di mettere un po' di ordine e di tenere insieme sia il punto di vista delle comunità scientifiche sia le discussioni interne alle comunità interessate. "Neurodivergente" è una guida che ci orienta alla scoperta della neurodiversità umana e della sua complessità.
La psicologia è politica. La scienza psicologica tra potere, cura e giustizia sociale Marocchini Eleonora Dibennardo Federico - Tlon, 2026 - Numeri Primi
La psicologia non è (mai stata) una scienza neutrale. Come ogni sapere che nasce all'interno di una società, prende forma dentro visioni del mondo, rapporti di potere e contesti storici specifici. Nel momento stesso in cui descrive la mente e il comportamento umano, contribuisce anche a definire cosa consideriamo normale o patologico, accettabile o deviante. Attraverso cinque assi - razzializzazione, classe, genere, soggettività LGBTQIA+ e neurodivergenza - Eleonora Marocchini e Federico Dibennardo ricostruiscono come la psicologia abbia talvolta contribuito a imporre norme sociali e culturali, rivestendole di un'apparente oggettività statistica e producendo stigma e marginalizzazione per intere categorie di persone. Interrogare criticamente la disciplina non significa negarne il valore, ma cercare un orizzonte condiviso tra clinica, ricerca e movimenti sociali, per costruire insieme forme più giuste di cura, relazione e società.