Libri di Matteo Saudino
Bibliografia di Matteo Saudino: tutti i libri in vendita online editi da Eris
Cambiamo la scuola. Per un'istruzione a forma di persona Saudino Matteo Foà Chiara Cinerari R. (Cur.) - Eris, 2021 - Bookblock
A cosa serve la scuola? Tra interazioni globali, relazioni sociali liquide ed egemonia culturale dei social, quale funzione ricopre il sistema scolastico? Chi sono oggi gli studenti, le studentesse e i docenti? Ricostruire la scuola significa prima di tutto riflettere su di noi, su chi siamo e soprattutto su cosa vogliamo diventare come persone e come comunità. Partendo dalle loro esperienze di insegnanti, Chiara Foà e Matteo Saudino riflettono sulle problematiche della scuola italiana, individuando le criticità e i problemi da risolvere. La scuola oggi sembra essere diventata un corso di formazione continuo, un diplomificio in cui l'unico obiettivo è quello di acquisire delle competenze spendibili nel mondo del lavoro. Ma che ne è della formazione della persona? La scuola dovrebbe servire in primo luogo a rendere le persone capaci di vivere nel mondo in modo consapevole, intessere relazioni interpersonali sane, superare ogni individualismo e aprirsi alla differenza e al dialogo. La scuola di oggi dovrebbe essere una scuola umanista, incentrata sulla persona, dovrebbe insegnare a vivere.
Fragili mutanti Saudino Matteo - Eris, 2012 - Skreb Poesia
"Fragili Mutanti" è una raccolta di poesia, in cui sezione dopo sezione, verso dopo verso, si crea un percorso di scoperta dell'uomo contemporaneo, fragile e insicuro, alla ricerca di un'identità impossibile da fotografare se non in divenire. Tra contraddizioni e incoerenze, nell'era delle nuove tecnologie e del pop televisivo, Matteo Saudino ci racconta come esseri solitari, disperati, indifesi davanti alla paura del futuro e della morte. Figure classiche e dell'universo horror come vampiri e licantropi diventano specchi distorti del nostro quotidiano, i miti di ieri e di oggi si trasformano in punti fermi che ci aiutano a comprendere il nostro presente, con la sua magia e il suo squallore. Ognuna delle quattro sezioni che compongono la raccolta è stata affidata a un giovane talento dell'illustrazione (Irene Cavalchini, Daniele La Placa, Fabio Ramiro Rossin, Domizia Tosatto). Le opere visive si fondono con la parla scritta. Due differenti mezzi espressivi si incontrano e si scontrano in una esplorazione iconografica che dal Minotauro arriva alla grafica dei videogiochi anni '80, passando per le favole nere, capaci di mostrarci per quello che siamo, fragili mutanti.
Cambiamo la scuola. Per un'istruzione a forma di persona Saudino Matteo Foà Chiara Cinerari R. (Cur.) - Eris, 2026 - Bookblock
A cosa serve la scuola? Tra interazioni globali, relazioni sociali liquide ed egemonia culturale dei social, quale funzione ricopre il sistema scolastico? Chi sono oggi gli studenti, le studentesse e i docenti? Ricostruire la scuola significa prima di tutto riflettere su di noi, su chi siamo e soprattutto su cosa vogliamo diventare come persone e come comunità. Partendo dalle loro esperienze di insegnanti, Chiara Foà e Matteo Saudino riflettono sulle problematiche della scuola italiana, individuando le criticità e i problemi da risolvere. La scuola oggi sembra essere diventata un corso di formazione continuo, un diplomificio in cui l'unico obiettivo è quello di acquisire delle competenze spendibili nel mondo del lavoro. Ma che ne è della formazione della persona? La scuola dovrebbe servire in primo luogo a rendere le persone capaci di vivere nel mondo in modo consapevole, intessere relazioni interpersonali sane, superare ogni individualismo e aprirsi alla differenza e al dialogo. La scuola di oggi dovrebbe essere una scuola umanista, incentrata sulla persona, dovrebbe insegnare a vivere. In questa nuova edizione aggiornata non mancano riflessioni e analisi sulle nuove direttive del Ministro dell'Istruzione e del Merito Valditara: l'educazione civica in salsa liberista-patriottica e l'educazione affettiva a misura di famiglia tradizionale. Di fronte a questi molteplici attacchi non possiamo che fare affidamento sulla "resilienza" con cui i vari e variamente improvvisati interventi legislativi vengono solitamente accolti nel mondo della scuola. Se vogliamo veramente cambiare la scuola occorre una sana e robusta dose di disobbedienza civile.